Caldo e colpi di calore, i sintomi da non sottovalutare anche nei giovani
Uno degli aspetti più importanti evidenziati dalla responsabile del pronto soccorso riguarda il rischio di colpo di calore, una condizione che può colpire anche persone giovani e apparentemente sane.
«Ecco, difficilmente questo può essere il motivo del decesso di una persona molto anziana, di un 90enne: è improbabile che resti all’aperto con il grande caldo. Ma anche un soggetto più giovane rischia se non segue le normali regole del buon senso. Il colpo di calore è qualcosa di molto serio, si manifesta con una febbre improvvisa molto alta, anche di più di 40 gradi. Può comportare disturbi neurologici, alterazione dello stato di coscienza fino al coma».
La dottoressa richiama quindi l’attenzione sulla necessità di evitare lunghe esposizioni al sole nelle ore più calde. Un discorso che riguarda in particolare chi lavora all’aperto, come braccianti e operai.
«A volte, però, ci sono ragioni legate al lavoro all’aperto, penso ai braccianti, ma quando fa troppo caldo bisogna fermarsi. Il buon senso devono averlo anche i datori di lavoro. Sarà banale dirlo, ma è comunque importante bere molto, ma acqua, non bibite ghiacciate o alcolici».