Testimonianze, contesto domestico e soccorsi mancati
Le dichiarazioni raccolte dagli investigatori descrivono un ambiente familiare che alcuni testimoni avrebbero definito segnato dall’abbandono. In particolare, persone che avrebbero frequentato l’abitazione avrebbero riferito che già due giorni prima dell’evento la bambina mostrava un livido evidente, esteso dalla mascella al collo, e appariva sofferente, piangendo per il dolore.
Secondo tali racconti, in quelle circostanze la madre e il compagno sarebbero rimasti in cucina, mentre l’assistenza quotidiana alla bambina sarebbe stata in parte demandata alle sorelle maggiori. Gli inquirenti stanno verificando la credibilità e la coerenza di queste deposizioni, anche alla luce dei riscontri medico-legali e degli eventuali elementi documentali disponibili.
Un aspetto centrale dell’indagine riguarda la mancata richiesta di cure. Alcuni testimoni avrebbero riferito di avere suggerito di portare la bambina con urgenza al pronto soccorso; la madre, secondo quanto riportato, si sarebbe opposta per il timore che il nonno paterno potesse attivarsi per chiedere l’affidamento formale delle figlie. Questa circostanza, se confermata, potrebbe assumere rilievo nell’analisi delle condotte tenute nelle ore precedenti la morte.

I prossimi passaggi dell’inchiesta e il deposito della relazione
La relazione definitiva del professor Ventura è attesa entro il 16 luglio, termine indicato come perentorio per il deposito dell’elaborato tecnico. Il documento dovrebbe riassumere in modo organico la causa della morte, la datazione delle lesioni, il quadro tossicologico e gli elementi compatibili con uno stato di deprivazione alimentare, fornendo così una base di valutazione per le decisioni della Procura.
Parallelamente proseguono gli accertamenti investigativi su eventuali responsabilità individuali e sul contesto in cui la minore viveva. L’obiettivo è ricostruire in modo lineare e documentato la sequenza dei fatti, chiarire se siano state adottate condotte violente o omissive e definire, attraverso riscontri tecnici e testimonianze, la catena degli eventi che ha portato alla morte della piccola Beatrice.