Indagini in corso e perimetro di sicurezza nella zona della sinagoga
Dopo la deflagrazione, la polizia è intervenuta per mettere in sicurezza l’area e avviare i primi rilievi. La strada è stata chiusa al traffico per consentire le attività investigative e tecniche.
L’inchiesta è stata affidata alla sezione terrorismo della polizia giudiziaria federale di Liegi, impegnata nell’analisi della scena e nella raccolta di elementi utili a ricostruire la dinamica. Gli investigatori stanno verificando tipologia dell’ordigno e modalità con cui sarebbe stato collocato davanti all’edificio.
È stato predisposto un perimetro di sicurezza attorno alla sinagoga mentre proseguono i sopralluoghi e l’ascolto delle testimonianze nella zona.
Condanna del sindaco e del consiglio comunale di Liegi
Il sindaco e il consiglio comunale di Liegi hanno diffuso una nota congiunta di condanna, definendo l’accaduto un episodio grave e incompatibile con la tradizione di dialogo e rispetto tra comunità richiamata dalle istituzioni cittadine.
Nel comunicato successivo all’esplosione è stato anche sottolineato che non può essere tollerata l’importazione di conflitti esterni all’interno della vita cittadina, in riferimento alle tensioni internazionali che, negli ultimi mesi, hanno alimentato episodi di intimidazione e odio in diversi Paesi europei.
Con le indagini ancora in corso, l’episodio riporta l’attenzione sul tema della sicurezza dei luoghi di culto ebraici in Europa e sulle misure di prevenzione contro atti di violenza connessi a odio religioso o politico.