Anticiclone africano ad agosto: possibili picchi fino a 40 gradi
Le proiezioni riferite da Giuliacci indicano nel periodo tra il 1° e il 5 agosto la possibile fase più delicata. L’arrivo di masse d’aria dal Sahara potrebbe riportare l’anticiclone africano in Italia, con temperature superiori ai 35 gradi in molte aree della Penisola.
I picchi più alti, prossimi ai 40 gradi, potrebbero interessare soprattutto le zone interne del Centro-Sud e le Isole maggiori. In Sicilia e Sardegna, in particolare, le massime potrebbero raggiungere valori compresi tra 38 e 40 gradi.
Le anomalie termiche previste per il Centro-Sud e per le Isole maggiori sarebbero comprese tra 2 e 3 gradi oltre le medie stagionali. Un quadro che, al momento, richiede attenzione soprattutto nelle aree più esposte al caldo persistente.
Nord più variabile e rischio di notti tropicali
Il rialzo termico non dovrebbe però manifestarsi in modo uniforme. Al Nord, secondo le previsioni, l’alta pressione potrebbe alternarsi a infiltrazioni più fresche e a veloci perturbazioni, in particolare sul Nord-Est e lungo l’arco alpino. Le condizioni resterebbero quindi più variabili rispetto al resto del Paese.
Un ulteriore elemento di disagio potrebbe essere rappresentato dall’umidità. Nelle principali città italiane le temperature minime potrebbero restare tra 22 e 25 gradi, favorendo le cosiddette notti tropicali.
Queste condizioni possono rendere più difficile il riposo notturno, soprattutto per anziani, bambini e persone fragili. Anche in assenza di valori eccezionali nelle ore diurne, la persistenza di minime elevate può aumentare la percezione del caldo.
Le previsioni meteo restano soggette a possibili aggiornamenti
Giuliacci invita comunque alla prudenza nell’interpretazione degli scenari a più lunga distanza. “I modelli meteorologici indicano una tendenza”, ma le elaborazioni formulate con diversi giorni di anticipo presentano inevitabilmente un margine di incertezza.
L’eventuale arrivo di nuove perturbazioni atlantiche potrebbe modificare almeno in parte l’evoluzione attesa. Al momento, tuttavia, l’ipotesi prevalente resta quella di un ritorno graduale del caldo intenso dopo la fase più fresca di fine luglio, con ulteriori aggiornamenti attesi nei prossimi giorni.