
La seduta della Camera dei deputati del 14 aprile 2026 è stata segnata da un clima di forte contrapposizione politica, culminato in una protesta plateale che ha coinvolto i banchi di Fratelli d’Italia. Al centro dello scontro è finito il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, in un confronto che ha riportato in primo piano le polemiche sulla gestione dell’emergenza Covid 19.
Nel corso dei lavori parlamentari, diversi deputati della maggioranza hanno indossato in modo coordinato le mascherine protettive. Il gesto, chiaramente simbolico, è stato interpretato come un richiamo diretto alle contestazioni emerse nelle ultime settimane sulle forniture dei dispositivi di protezione individuale durante la fase più critica della pandemia.

Mascherine in Aula e reazioni immediate
La protesta ha innescato reazioni immediate in Aula, con momenti di tensione tra i gruppi parlamentari e richiami all’ordine da parte della presidenza. La dinamica si è intrecciata con il dibattito sulle attività della commissione d’inchiesta, che sta esaminando documenti e testimonianze relative agli acquisti pubblici effettuati in quel periodo.
Il confronto, già acceso, è poi salito di livello quando dagli scranni di FdI sono arrivati attacchi diretti all’ex presidente del Consiglio, in un contesto reso più delicato dalla risonanza mediatica di audizioni, carte e ricostruzioni discusse in ambito parlamentare.
L’intervento di Alice Buonguerrieri
Il momento più critico della seduta si è verificato con l’intervento della deputata di Fratelli d’Italia Alice Buonguerrieri, che ha rivolto accuse pesanti nei confronti di Giuseppe Conte. Nel suo discorso, la parlamentare ha definito l’ex premier un mentitore seriale e lo ha descritto come politicamente inaffidabile e inattendibile, collegando le sue affermazioni alle risultanze emerse nel lavoro istruttorio della commissione d’inchiesta.
Secondo quanto riferito in Aula, le contestazioni richiamano elementi discussi durante le audizioni, con particolare attenzione al tema delle forniture di dispositivi di protezione e alla catena decisionale che ha accompagnato gli approvvigionamenti nel pieno dell’emergenza sanitaria. La scelta di indossare le mascherine è stata quindi utilizzata come rappresentazione visiva di quel dossier, in modo da sottolineare il legame tra la polemica politica e i fatti oggetto di approfondimento.
Nel suo intervento, Buonguerrieri ha inoltre sollevato interrogativi sulla condotta dell’attuale leader del M5S, chiedendo chiarimenti e ribadendo l’esigenza di un passaggio istituzionale formale. È stata avanzata, infatti, la richiesta di una informativa urgente al ministro della Salute, con l’obiettivo dichiarato di ricostruire in modo completo il quadro documentale e verificare eventuali ulteriori elementi che dovessero emergere.
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