
Lutto nel mondo dello sport: addio al campione olimpico: il tragico annuncio – Il mondo degli sport invernali è stato colpito da una notizia drammatica: la morte di Ueli Kestenholz, storico campione di snowboard svizzero, rimasto vittima di una valanga sulle montagne del Vallese. L’incidente si è verificato nella tarda mattinata di domenica, intorno alle 12.15, sul versante orientale dell’Hockuchriz, a circa 2.400 metri di quota.

Lutto nel mondo dello sport: addio al campione olimpico: il tragico annuncio
Secondo le prime ricostruzioni, il cinquantenne, originario della zona del lago di Thun, stava effettuando una discesa fuori pista in compagnia di uno sciatore. Nel corso dell’escursione, una massa di neve si sarebbe staccata in modo improvviso, travolgendo l’ex atleta e trascinandolo a valle per diversi metri, fino a seppellirlo sotto uno spesso strato nevoso. Il compagno che era con lui è riuscito a mettersi in salvo ed è rimasto illeso, mentre per Kestenholz la situazione è apparsa fin da subito estremamente grave. Le cause precise del distacco non sono ancora state chiarite e sono oggetto di accertamenti da parte della polizia cantonale vallesana, che ha aperto un’inchiesta per ricostruire dinamica ed eventuali fattori di rischio presenti sul pendio. L’area dell’Hockuchriz è nota agli appassionati per i percorsi fuoripista e per le condizioni spesso impegnative del manto nevoso, soprattutto in presenza di recenti nevicate o cambi bruschi di temperatura. Saranno ora le analisi tecniche e i rilievi sul posto a chiarire se vi siano state instabilità locali del terreno o altri elementi che possano aver contribuito al distacco della valanga.

Intervento dei soccorsi e decesso in ospedale
Subito dopo l’allarme, è stato attivato il dispositivo di soccorso alpino del Canton Vallese, che ha coinvolto diversi operatori specializzati e ben tre elicotteri di Air Zermatt. Grazie all’azione congiunta dei soccorritori e delle persone presenti sul posto, Kestenholz è stato individuato ed estratto dalla neve in tempi relativamente rapidi. Nonostante la tempestività dell’intervento e le manovre di rianimazione, le sue condizioni sono apparse sin dall’inizio estremamente critiche. L’ex campione è stato trasferito d’urgenza prima all’ospedale di Visp, dove ha ricevuto le prime cure intensive, e successivamente all’ospedale di Sion, centro di riferimento per i traumi più gravi nella regione.
I medici hanno tentato di stabilizzarlo, ma le ferite riportate a seguito dell’impatto con la massa nevosa e della permanenza sotto la valanga si sono rivelate troppo gravi. Nonostante tutti gli sforzi del personale sanitario, Kestenholz è deceduto in ospedale. La conferma ufficiale della morte è arrivata nelle ore successive tramite le autorità cantonali e ha trovato ulteriore riscontro nella testata svizzera “Berner Zeitung”, che ha riportato i dettagli essenziali dell’accaduto, inserendo l’episodio nel più ampio quadro del rischio valanghe in questa fase della stagione invernale.
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