Chat Delmastro e inchiesta Santanchè, le domande del leader M5S
Nel passaggio più duro della replica, Conte ha rivolto alla presidente del Consiglio una serie di interrogativi sulle chat attribuite al sottosegretario alla Giustizia Delmastro, sulla gestione del Covid nelle Regioni amministrate dal centrodestra e sull’inchiesta che coinvolge Santanchè.
«Dicci invece in quale cassaforte sono finite le chat del tuo amico Delmastro con un prestanome di un clan mafioso. Dicci dove sono finite le Regioni di centrodestra che avete scudato dalle domande sulla gestione Covid. Dicci quando Santanchè andrà in tribunale senza protezioni e scudi sull’inchiesta per truffa Covid. Potrei continuare. Io oggi sono stato per ore a rendere conto e a rispondere. Tu li hai 5 minuti per rispondere all’Italia? A noi piace la verità, a voi evidentemente fa male».
Le dichiarazioni sono arrivate dopo il post con cui Meloni aveva commentato l’audizione di Conte. La presidente del Consiglio aveva sostenuto che ciò che «interessa soprattutto gli italiani» è «conoscere tutta la verità su ciò che è accaduto durante la pandemia, fare piena luce sulle decisioni assunte, sulla gestione dell’emergenza, sull’utilizzo delle ingenti risorse pubbliche impiegate e accertare eventuali responsabilità, ovunque esse siano».
Commissione Covid, la posizione della premier
Per Giorgia Meloni, l’attività della Commissione deve concentrarsi sull’accertamento dei fatti e delle eventuali responsabilità legate alla pandemia. Nel suo intervento sui social, la premier ha affermato: «la verità sulla pandemia non è un attacco politico. È un diritto degli italiani».
Il confronto tra Conte e Meloni resta quindi aperto e si sviluppa su due piani: l’esame delle decisioni assunte durante l’emergenza sanitaria e le richieste di chiarimento avanzate dal Movimento 5 Stelle su altre vicende politiche e giudiziarie.
Commissione d’inchiesta Covid, la nota delle opposizioni
Sull’audizione dell’ex presidente del Consiglio è intervenuto anche il cosiddetto campo largo. In una nota congiunta, i capigruppo della Commissione d’inchiesta sul Covid di Pd, M5S, Avs e Iv — Ylenia Zambito, Alfonso Colucci, Filiberto Zaratti e Annamaria Furlan — hanno espresso una valutazione positiva della giornata.
Secondo i quattro esponenti dell’opposizione, l’audizione di Conte rappresenta «una boccata d’ossigeno per un’istituzione della Repubblica che era stata drammaticamente delegittimata da una maggioranza – con Fratelli d’Italia in testa – che ha preferito usarla per la sua propaganda politica».
La contrapposizione politica sulla Commissione Covid prosegue dunque con posizioni distanti. L’attenzione resta rivolta alle prossime audizioni e agli sviluppi del confronto tra governo e opposizioni.