La carriera in Veneto e gli incarichi sul territorio
Durante la carriera, la luogotenente ha ricoperto diversi incarichi, con un’attività svolta in particolare in Veneto. Nel suo percorso è stata descritta come una militare attenta al territorio e alle esigenze dei cittadini, con un approccio improntato al senso delle istituzioni.
L’operato, secondo i ricordi riportati da chi l’ha conosciuta, è stato caratterizzato da dedizione e spirito di servizio. Il lavoro nei reparti territoriali dell’Arma comporta un contatto diretto e quotidiano con la popolazione: gestione di denunce, attività di prevenzione, supporto nelle situazioni di emergenza e collaborazione con le autorità giudiziarie.
Nel corso degli anni, l’Arma dei Carabinieri ha visto crescere in modo costante la presenza femminile nei vari ruoli, dalle stazioni locali ai nuclei investigativi. Figure come quella di Spedicato hanno contribuito a consolidare questa presenza, dimostrando sul campo competenza e capacità operative.

La laurea in Psicologia e l’approccio umano al servizio
Parallelamente all’attività nell’Arma, Spedicato aveva proseguito gli studi universitari conseguendo la laurea in Psicologia. La formazione accademica, secondo quanto riferito, le aveva consentito di unire il rigore richiesto dal ruolo a una spiccata capacità di ascolto.
Queste qualità sono state ricordate come particolarmente apprezzate nell’ambiente di lavoro e nei contesti in cui ha operato, contribuendo a definire un profilo professionale completo.
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Il cordoglio a Carmiano e nell’Arma dei carabinieri
La notizia della scomparsa ha suscitato commozione a Carmiano, dove Mariangela Spedicato era conosciuta e stimata. In molti la ricordano come una persona disponibile e determinata, che ha affrontato con riservatezza la fase della malattia.
Con la sua morte, l’Arma dei carabinieri perde una delle figure che hanno segnato le prime tappe dell’ingresso femminile nell’istituzione.