Il vertice di mattina tra Meloni, Giorgetti e Pichetto Fratin
La decisione di convocare il Cdm straordinario sarebbe maturata dopo un confronto svoltosi in mattinata a Palazzo Chigi. Giorgia Meloni ha incontrato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti e il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin per un aggiornamento sull’andamento dei prezzi energetici e sulle opzioni considerate più efficaci per intervenire nel breve periodo.
Nel colloquio, oltre al tema delle accise, sarebbe stato valutato l’impatto complessivo dell’attuale fase di volatilità energetica sul costo della vita e sui settori maggiormente esposti ai rincari, in particolare trasporti e filiere che dipendono in modo diretto dal prezzo dei carburanti.
Decreto sulle accise: le misure allo studio del governo
Secondo quanto filtra da ambienti di governo, il testo in preparazione potrebbe includere più strumenti. La misura centrale resta la revisione delle accise mobili, ma il pacchetto potrebbe essere articolato con ulteriori interventi finalizzati ad attenuare, nell’immediato, la crescita dei prezzi alla pompa.
Tra le opzioni valutate viene indicata la possibilità di sterilizzare una quota delle accise quando il prezzo del petrolio supera determinate soglie, così da ridurre l’impatto sui cittadini in una fase di rialzi. Una soluzione di questo tipo permetterebbe, nelle intenzioni, di agire con maggiore rapidità senza dover ricorrere ogni volta a nuovi passaggi legislativi.
Prossimi passi: attesa per l’esito del Consiglio dei ministri
La riunione serale a Palazzo Chigi sarà determinante per chiarire la linea che l’esecutivo intende adottare di fronte all’emergenza caro carburanti. Il quadro internazionale e l’andamento del mercato energetico restano gli elementi di contesto che stanno spingendo verso l’alto i costi per cittadini e imprese, rendendo prioritario un intervento in tempi rapidi.