Marco Tardelli continua a correggere l'illuminata Paola Ferrari "Trump non ha parlato di Balogun a Infantino? no, non ci credo…questo non è uno scandalo, ma una vergogna…spero vinca il Belgio…non infiamma il Mondiale, lo rovina"
— Sirio 🏀 (@siriomerenda) July 6, 2026
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Balogun, Pochettino e Garcia: le considerazioni sulle scelte degli allenatori
Tardelli ha commentato anche l’eventualità di una scelta tecnica da parte del commissario tecnico degli Stati Uniti: “Se Pochettino lasciasse in panchina Balogun, sarebbe un eroe. Ma è comprensibile che non voglia danneggiare la propria squadra”.
Riferendosi invece al tecnico del Belgio Rudi Garcia, ha indicato un atteggiamento che, a suo avviso, avrebbe potuto essere adottato prima del match: “Fossi in lui, dichiarerei: fatelo giocare, non temiamo nessuno, possiamo vincere anche con le vostre regole”.
Tardelli dritto su squalifica di Balogun "in questi mondiale si può fare di tutto…basta ricevere degli ordini"
— Sirio 🏀 (@siriomerenda) July 5, 2026
Paola Ferrari "te ne prendi responsabilità…non so chi possa dare ordine a Infantino"
subito dopo fanno vedere post di Trump…è tutto bellissimo#Balogun #Infantino pic.twitter.com/MP5ociiYSO
Articolo 27 e sospensione della squalifica: “Una barzelletta”
L’ex calciatore ha criticato la norma richiamata per giustificare la sospensione: “Sembra una barzelletta. La squalifica a Balogun è stata sospesa solo per permettergli di giocare contro il Belgio. È palese”.
Tardelli ha comunque distinto la valutazione tecnica sull’episodio che aveva portato all’espulsione: “Credo al giocatore quando dice che il fallo non era volontario, si vede dalla dinamica. Ma non è questo il punto: quello è un fallo da espulsione e quindi da squalifica”.
Tardelli e i valori dello sport
Pur mantenendo una linea critica sul caso Balogun, Tardelli ha riferito di aver seguito il Mondiale 2026 come opinionista Rai e di aver apprezzato diversi incontri: “Ho visto bellissime partite. Ci sono squadre che hanno dato l’anima. L’Ecuador mi ha davvero emozionato”.
In chiusura, ha ribadito la propria posizione sull’impatto di interventi esterni: “È inaccettabile che si intervenga dall’alto per deviare il corso delle cose. Dove sono finiti i valori dello sport? Il calcio continua ad appassionarmi, ma non mi ci riconosco più”.