Davide Iacopini in gravi condizioni al San Camillo
Davide Iacopini è stato aggredito intorno alle 22.15 del 5 ottobre, mentre percorreva via Barrili su un monopattino. Secondo la ricostruzione al centro dell’inchiesta, la minicar lo avrebbe raggiunto e uno degli occupanti lo avrebbe colpito con un calcio, facendogli perdere l’equilibrio.
L’attore sarebbe stato sbalzato dal monopattino, urtando contro una Mini Cooper parcheggiata e cadendo poi sull’asfalto. Dopo l’impatto ha perso conoscenza ed è stato soccorso e trasferito d’urgenza all’ospedale San Camillo di Roma.
Da allora Iacopini è stato sottoposto a due interventi chirurgici e resta in terapia intensiva con prognosi riservata. La sua situazione continua a essere descritta come molto grave, mentre familiari e conoscenti attendono nuovi aggiornamenti sul decorso clinico.
Aggressioni a Roma: sette vittime e inchiesta aperta
Prima dell’episodio che ha coinvolto l’attore, altre sei persone sarebbero state raggiunte e colpite alle spalle. Il numero complessivo delle vittime della presunta sequenza di violenze salirebbe quindi a sette. La Procura di Roma aveva aperto un fascicolo per tentato omicidio in relazione al grave ferimento di Davide Iacopini; ai due minorenni sarebbe stata contestata anche l’ipotesi di lesioni.
Il possibile movente resta uno degli aspetti più delicati della vicenda. Secondo quanto riportato dagli investigatori, gli episodi sarebbero stati organizzati in occasione del compleanno di uno dei ragazzi, come una sorta di gioco. Si tratta di un’ipotesi investigativa che dovrà essere verificata nel prosieguo degli accertamenti.
L’inchiesta dovrà ora chiarire l’esatta dinamica di ogni aggressione, l’eventuale partecipazione di ciascuno dei due giovani e la posizione individuale dei fermati. Le immagini, i dati sugli spostamenti e le dichiarazioni raccolte rappresentano gli elementi sui quali verrà definito il quadro della notte di violenza che ha sconvolto Monteverde.

