La querela e la contestazione sulla vertebra di Liliana Resinovich
Secondo i consulenti Vittorio Fineschi e Stefano D’Errico, la frattura in questione sarebbe precedente all’autopsia. Proprio questo punto rientra tra gli aspetti tecnici contestati dalla famiglia, nell’ambito delle richieste di chiarimento sugli esiti dell’esame.
Dopo le divergenze emerse, Sergio Resinovich aveva presentato una querela nei confronti del tecnico e aveva inoltre chiesto al Ministero della Salute un approfondimento su quanto accaduto durante le operazioni autoptiche.
Secondo quanto riportato, Molinari avrebbe dichiarato di non aver ricevuto alcuna notifica sull’eventuale iscrizione nel registro degli indagati.
Il caso Resinovich oggi: indagini ancora aperte a Trieste
La morte di Liliana Resinovich, scomparsa nel dicembre 2021 e ritrovata senza vita poche settimane più tardi a Trieste, resta una delle vicende più seguite e complesse degli ultimi anni. L’eventuale presenza di un nuovo indagato potrebbe determinare ulteriori verifiche investigative, mentre proseguono gli accertamenti su una storia che continua a sollevare domande a distanza di anni.