Ma è quanto accaduto dopo il furto a rendere la vicenda ancora più sorprendente. Terminato il colpo, lo stesso individuo avrebbe atteso il ritorno delle proprietarie nei pressi del condominio, mettendo in scena una vera e propria messinscena studiata nei dettagli.

L’uomo si sarebbe presentato come un appartenente alle forze dell’ordine, qualificandosi come carabiniere. Per rendere credibile il racconto avrebbe mostrato alle anziane proprio le fotografie sottratte poco prima dagli appartamenti. A quel punto avrebbe spiegato che dei ladri erano effettivamente entrati nelle abitazioni, ma che erano già stati individuati e arrestati.
Una strategia particolarmente insidiosa che dimostra un elevato livello di preparazione e sangue freddo. Gli investigatori stanno ora cercando di ricostruire l’intera dinamica e di identificare i responsabili, mentre cresce l’allarme per una tecnica che sfrutta non solo strumenti tecnologici sofisticati, ma anche l’inganno psicologico nei confronti delle vittime più fragili.