I requisiti valutati: ravvedimento e risarcimento del danno
Pur in presenza del parere favorevole dell’équipe carceraria, i giudici hanno ritenuto non soddisfatti i requisiti richiesti dall’ordinamento penitenziario per la concessione della libertà condizionale. In particolare, l’attenzione si è concentrata sugli aspetti legati al ravvedimento e al risarcimento del danno, considerati elementi centrali nella valutazione.
Dove si trova Forti e quali attività potrà svolgere
Forti resta detenuto nel carcere di Montorio, a Verona. Nell’ambito del percorso trattamentale potrà però accedere a permessi finalizzati ad attività lavorative e sociali.
- Impiego in un’azienda agricola.
- Possibilità di recarsi a Trento per visite alla madre anziana.
- Partecipazione ad attività di volontariato, tra cui l’insegnamento del windsurf a ragazzi con disabilità.
Prossimi passaggi: resta il percorso graduale previsto dall’ordinamento
Con la decisione della Corte di Cassazione si chiude, allo stato, la possibilità di ottenere la libertà condizionale. Rimane attivo il percorso di reinserimento graduale previsto dalle norme italiane, attraverso le misure e le attività autorizzabili nel quadro trattamentale.