
Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina hanno aperto i battenti e, ancora prima dell’inizio delle gare, si trovano già immerse in una forte polemica. L’evento di portata globale ha gli occhi del mondo puntati sulle scelte organizzative e sulla sicurezza degli atleti. Oggi arriva una notizia che ha suscitato indignazione: il team israeliano ha denunciato un grave episodio avvenuto durante la fase di preparazione, su cui la polizia ha immediatamente avviato le indagini.

Choc alle Olimpiadi: “Camera svaligiata”, la denuncia dell’atleta israeliano
Un episodio di furto sta attirando l’attenzione attorno alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, ancora prima dell’inizio delle competizioni. La denuncia riguarda un appartamento utilizzato da alcuni atleti in fase di preparazione: secondo quanto riferito, sarebbero stati sottratti passaporti e altri beni per un valore stimato in «migliaia di dollari».
La segnalazione è stata resa nota da AJ Edelman, membro della squadra di bob israeliana, che ha raccontato l’accaduto attraverso una serie di pubblicazioni sui social.

Furto in un appartamento usato per la preparazione alle Olimpiadi
Secondo la ricostruzione fornita da Edelman, l’appartamento in cui lui e alcuni compagni avrebbero soggiornato per completare l’allenamento in vista delle Olimpiadi Milano-Cortina sarebbe stato svaligiato. Tra gli oggetti rubati figurano documenti personali e materiali legati all’attività sportiva.
La sottrazione di passaporti e attrezzature, oltre al valore economico indicato, pone anche problemi organizzativi alla vigilia di un evento internazionale, dove la disponibilità dei documenti è necessaria per spostamenti e procedure.
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