Il presunto tentativo di rapimento e l’intervento della collaboratrice scolastica
La situazione si sarebbe interrotta grazie alla prontezza di una collaboratrice scolastica. La madre ha dichiarato: “Una collaboratrice scolastica, che aveva intuito le intenzioni dell’uomo – racconta la donna – è uscita immediatamente all’esterno per intervenire.”
A quel punto, l’uomo avrebbe cambiato atteggiamento e si sarebbe allontanato in fretta, evitando ulteriori contatti.
L’uomo non sarebbe stato solo: presentata denuncia alla polizia
Secondo il racconto, l’uomo non sarebbe stato da solo. La madre ha riferito: “L’uomo si è quindi allontanato in fretta, salendo sull’auto dove, secondo quanto riferito, si trovava un’altra persona pronta a partire. Sono state presentate le denunce e ora la vicenda è al vaglio delle forze dell’ordine. Erano in due, sembrava una cosa premeditata. Abbiamo fatto denuncia alla polizia, ci sono state diverse segnalazioni in zona. Ci hanno detto di prestare massima attenzione e di far mettere le telecamere davanti all’ingresso”.

Allarme nei gruppi WhatsApp e preoccupazione nel quartiere
La notizia si sarebbe diffusa rapidamente tra i residenti, in particolare attraverso i gruppi WhatsApp delle famiglie della zona. Il passaparola ha alimentato preoccupazione e richieste di chiarimenti, riaccendendo l’attenzione su episodi segnalati in passato nel quartiere.
Sicurezza a scuola: controlli rafforzati e ipotesi telecamere
Dopo quanto accaduto, la scuola avrebbe deciso di rafforzare le procedure di sicurezza: maggiore registrazione degli accessi, controlli più serrati all’ingresso e valutazione dell’installazione di telecamere per monitorare l’area esterna.

Indagini in corso: accertamenti su precedenti e dinamica
La vicenda è ora al vaglio delle forze dell’ordine, chiamate a verificare la dinamica, eventuali precedenti e a chiarire se si sia trattato di un episodio isolato. Resta la paura vissuta dalla madre, che per alcuni istanti ha temuto conseguenze gravi davanti all’istituto.