Gli errori sui calci d’angolo e la richiesta di reagire
Nella ricostruzione del calciatore, le difficoltà non sarebbero limitate alla disposizione tattica. Politano ha fatto riferimento ai gol incassati sugli sviluppi dei corner e alla necessità di maggiore determinazione nelle due fasi di gioco.
«Abbiamo preso due gol su tre calci d’angolo con un atteggiamento che non possiamo mantenere. Non è più una questione tattica, ma una questione di cattiveria, anche nel cercare di fare gol». L’obiettivo indicato è reagire senza ritardi in vista della prossima partita: «C’è da raggrupparci e pensare a domenica».
Hojlund non condivide l’analisi di Allegri
La posizione più netta è arrivata da Rasmus Hojlund. Il centravanti danese ha contestato la lettura fornita da Allegri, secondo cui il Napoli avrebbe avuto una buona prestazione per circa settanta minuti.
«Non sono d’accordo con il mister, non abbiamo giocato una buona partita, non abbiamo giocato bene. Dobbiamo smettere di perdere le partite, adesso sono davvero tante». Parole chiare, pronunciate dopo una gara nella quale il Porto ha costruito un margine ampio.
Hojlund ha inoltre esteso il richiamo alle responsabilità all’intero ambiente: «Guardiamoci allo specchio, dobbiamo prenderci le nostre responsabilità, dai giocatori all’allenatore e alla società». Il passaggio evidenzia una distanza tra le valutazioni emerse nell’immediato dopogara, senza che siano stati indicati ulteriori sviluppi interni.
La situazione del Napoli resta dunque sotto attenzione. Il risultato di Oporto pesa sulla campagna europea, mentre le parole dei calciatori impongono una riflessione anche sul piano della gestione del gruppo.
McTominay: «Inaccettabile», la rabbia dopo il 4-1
Sulla stessa linea si è espresso Scott McTominay. Il centrocampista ha riconosciuto le difficoltà dovute alle assenze, ma ha chiarito che questo elemento non può diventare un alibi per il rendimento mostrato contro il Porto.
«Sono molto arrabbiato, è vero siamo in pochi ma dobbiamo reagire. Inaccettabile, torniamo tutti a casa e riflettiamo». McTominay ha ammesso di faticare a trovare una spiegazione immediata per quanto sta accadendo alla squadra.
Nella delegazione presente a Oporto non figuravano il presidente Aurelio De Laurentiis, il vicepresidente Edoardo De Laurentiis e l’amministratore delegato Chiavelli. Un’assenza che ha contribuito ad alimentare l’attenzione attorno al momento del club, pur senza indicazioni ufficiali su eventuali iniziative della dirigenza.
Allegri invita a evitare accuse dopo Porto-Napoli
Dal canto suo, Allegri ha invitato a non trasformare il confronto successivo alla sconfitta in una ricerca di colpevoli. «Tutti sanno cosa non va, ma accusare in questo momento serve a poco». La posizione dell’allenatore punta a contenere la tensione e a riportare l’attenzione sul lavoro della squadra.
La notte portoghese si è conclusa in hotel, dove il clima sarebbe rimasto teso anche dopo gli impegni con i media. Il dato certo è il 4-1 incassato al Dragao; le conseguenze sul piano del gruppo e delle scelte future restano invece da chiarire.
Napoli atteso dalla Lazio: la risposta dopo il Porto
Il calendario non concede molto tempo. Domenica il Napoli affronterà la Lazio in una sfida importante per provare a rialzarsi anche in campionato. L’appuntamento arriva dopo una sconfitta pesante e dopo dichiarazioni che hanno evidenziato il malcontento all’interno della squadra.
Per gli azzurri sarà necessario ritrovare concentrazione, recuperare energie e ricostruire unità. Il ko contro il Porto rappresenta un passaggio negativo della stagione, ma le tensioni emerse nel dopogara rendono ancora più rilevante la risposta che il Napoli sarà chiamato a fornire sul campo.
