Referendum costituzionale: il divario si riduce
Un capitolo specifico riguarda il referendum costituzionale. La distanza tra i due fronti continua a ridursi: i favorevoli alla riforma vengono stimati al 52,9% (-0,1%), mentre i contrari salgono al 47,1% (+0,1%). Il dato mostra quindi una tendenza al riavvicinamento tra le due posizioni.
Secondo quanto riportato nell’aggregato, il riequilibrio emerge sia nel valore complessivo sia nella distribuzione delle opinioni sui singoli contenuti della riforma. L’andamento suggerisce una competizione potenzialmente più serrata nel medio periodo, con un margine che, pur restando favorevole al Sì, si assottiglia gradualmente.
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Metodo e periodo di riferimento
Le variazioni indicate fanno riferimento, per le liste, alla Supermedia di due settimane prima (5 febbraio 2025) e, per il referendum, a quella della settimana precedente (12 febbraio 2026). Il confronto con le misurazioni precedenti consente di leggere in modo più chiaro le oscillazioni e di distinguere i movimenti strutturali da quelli di breve periodo.
La Supermedia Youtrend/Agi è una media ponderata delle rilevazioni nazionali sulle intenzioni di voto. In questo caso, i sondaggi considerati sono stati effettuati tra il 5 e il 18 febbraio e ponderati il 19 febbraio, tenendo conto di elementi come campione, data e metodo di raccolta.
Gli istituti inclusi nel calcolo comprendono EMG, Eumetra, Only Numbers, Piepoli, SWG, Tecnè e Youtrend; per il segmento relativo al referendum è presente anche Ipsos. Nel complesso, l’aggregato restituisce una fotografia aggiornata degli equilibri, utile a descrivere l’andamento delle intenzioni di voto e l’evoluzione dei rapporti di forza tra partiti e aree.