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Cobolli, che spavento! Match fermato: cos’è successo

Colpo involontario e stop momentaneo sul Philippe-Chatrier

Secondo la ricostruzione dell’accaduto, l’azione è nata da una risposta difficile dello statunitense Zachary Svajda. Nel tentativo di colpire la palla in rovescio, il giocatore ha perso il controllo della direzione: la pallina, partita a velocità elevata e fuori misura, è finita addosso a un raccattapalle posizionato a breve distanza, nella zona immediatamente adiacente al seggiolone del giudice di sedia.

L’impatto, avvenuto sul fianco, ha colto il giovane di sorpresa mentre seguiva lo scambio ed era pronto a intervenire sul punto successivo. L’intensità del colpo ha fatto scattare immediatamente l’allerta sugli spalti e in campo, con l’azione interrotta per consentire le verifiche sulle condizioni del ragazzo.

Lo stesso Svajda, resosi conto dell’errore, ha interrotto la propria routine e si è avvicinato senza esitazioni per accertarsi che il giovane stesse bene e per scusarsi. Il gesto è stato seguito anche dagli altri protagonisti in campo, mentre l’arbitro monitorava la situazione per valutare la ripresa della partita.

La risposta del raccattapalle è arrivata in pochi istanti ed è stata chiara: nonostante il dolore iniziale, ha alzato il pollice per rassicurare giocatori, ufficiali di gara e pubblico, segnalando che l’incidente non aveva provocato conseguenze tali da richiedere ulteriori interventi.

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