Mojtaba Khamenei ferito ma salvo
Sul piano politico, arrivano aggiornamenti anche sulle condizioni della nuova Guida suprema iraniana Mojtaba Khamenei. Il figlio del presidente Masoud Pezeshkian ha confermato che il leader è sopravvissuto ai raid americani e israeliani, pur essendo rimasto ferito durante i bombardamenti.
Missili iraniani intercettati nel Golfo
Nel frattempo il conflitto continua a estendersi nell’intera regione. Secondo le autorità del Golfo, sei missili iraniani diretti verso la base aerea di Prince Sultan in Arabia Saudita sono stati intercettati dai sistemi di difesa aerea. Un ulteriore missile è stato distrutto nella regione orientale del Paese.
Gli Emirati Arabi Uniti hanno invitato la popolazione a restare in casa mentre sono in corso operazioni di difesa contro gli attacchi.
Tra gli obiettivi presi di mira figurano anche la base statunitense di Erbil in Iraq, la base della Quinta Flotta americana in Bahrein e alcune aree nei pressi di Tel Aviv.
Esplosioni a Tel Aviv e nuovi raid su Beirut
Forti esplosioni sono state segnalate nel cielo di Tel Aviv, dove le sirene d’allarme hanno suonato in gran parte del Paese, costringendo milioni di persone a rifugiarsi nei bunker.
Parallelamente l’aviazione israeliana ha condotto nuovi raid sulla periferia sud di Beirut, mentre un attacco mirato ha colpito un edificio residenziale nel centro della capitale libanese.
In Iran, intanto, la polizia ha avvertito che qualsiasi manifestazione contro le autorità sarà trattata come un atto ostile, annunciando che i partecipanti verranno considerati «nemici».