Le altre liste: movimenti minimi nell’area centrista
Nell’area centrista, Italia Viva guidata da Matteo Renzi registra una diminuzione di 0,2 punti e si attesta al 2,3%. Il movimento è contenuto, ma contribuisce a delineare un quadro di competizione serrata tra le forze collocate fuori dai due principali blocchi.
Restano invece invariati i dati di +Europa, rilevata all’1,4%, e di Noi Moderati, indicati all’1,1%. Percentuali che, secondo la fotografia proposta dal sondaggio, non mostrano variazioni nel breve periodo.

Il quadro generale del sondaggio SWG per Tg La7
Nel riepilogo generale, i numeri evidenziano un doppio andamento: da un lato la stabilità delle principali forze del centrodestra, con Fratelli d’Italia saldamente al primo posto; dall’altro una crescita, seppur moderata, di Partito Democratico e Movimento 5 Stelle, che contribuisce a rendere la distanza tra i primi due partiti meno ampia rispetto alle settimane precedenti.
La lettura del dato, basata esclusivamente sulle percentuali riportate dalla rilevazione, restituisce quindi un contesto in movimento ma non soggetto a scossoni improvvisi: l’elettorato appare relativamente stabile, mentre i cambiamenti più visibili si concentrano su piccoli spostamenti di pochi decimali o di mezzo punto percentuale.
In sintesi, la rilevazione di SWG trasmessa dal Tg La7 mostra come, pur rimanendo saldo il primato di Fratelli d’Italia, il vantaggio sul Partito Democratico risulti in graduale riduzione, delineando un quadro dinamico in vista di eventuali appuntamenti elettorali.