Appelli all’elettorato moderato e ricerca di stabilità nella maggioranza
Nel frattempo, all’interno della maggioranza l’attenzione è rivolta anche alla mobilitazione dell’elettorato moderato e di chi risulta ancora indeciso. Si tratta di una fascia ritenuta determinante, sia per l’esito del referendum sia per l’assetto dei rapporti di forza nella coalizione di governo.

Effetto Vannacci: la Lega al 6,5% e la redistribuzione dei consensi
Un ulteriore elemento che incide sugli equilibri riguarda la presenza politica di Roberto Vannacci. La sua uscita dalla Lega e la nascita di Futuro Nazionale hanno contribuito, secondo la lettura dei dati, a una redistribuzione di preferenze soprattutto nell’area di destra.
Il confronto con i mesi precedenti evidenzia un cambiamento: se a inizio anno il Carroccio veniva accreditato attorno all’8%, ora la Lega risulta al 6,5%, con una dinamica di leggera flessione e un quadro che la vede superata da altre forze del centrodestra e non solo.
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Tutti i numeri del sondaggio di Eumetra: chi sale e chi scende
La rilevazione indica Forza Italia all’8,5%, davanti alla Lega. Futuro Nazionale si posiziona al 3,3%, con un aumento dello 0,3% rispetto alla precedente misurazione. In crescita anche Alleanza Verdi-Sinistra, che raggiunge il 6,6%, e il Movimento 5 Stelle, dato all’11,8%.
Il Partito democratico viene indicato al 21,6%. Tra le altre forze politiche, Azione è al 3,3%, Italia Viva al 2,3%, +Europa all’1,6%, mentre Noi Moderati si ferma all’1%.