Vai al contenuto
Questo sito contribuisce alla audience di

Fatto a pezzi e trovato nel bosco, emerge una terribile ipotesi: di chi potrebbe trattarsi

Fatto a pezzi e trovato nel bosco di Frosinone, emerge una terribile ipotesi: di chi potrebbe trattarsi

Un ritrovamento agghiacciante ha scosso la comunità di Frosinone: nel cuore di un bosco sono stati rinvenuti i resti di un uomo, fatto a pezzi e da tempo vittima della natura. La scoperta, avvenuta per caso da un escursionista, ha immediatamente allertato le autorità: sul posto sono intervenuti la squadra mobile, il sostituto procuratore di Cassino Chiara D’Orefice, i vigili del fuoco e la Protezione civile di Sora.

La zona è stata transennata, chiusa al traffico e illuminata per facilitare le indagini. Le prime analisi suggeriscono che l’uomo fosse deceduto da settimane, forse mesi, e che sul corpo abbiano agito animali selvatici. Mentre gli investigatori continuano le indagini, emergono le prime ipotesi sulla possibile identità, lasciando la comunità in un misto di sgomento e angoscia.

Leggi anche: Muore risucchiato dall’elica della sua barca, scoperta atroce: chi era la vittima

Fatto a pezzi e trovato nel bosco di Frosinone, emerge una terribile ipotesi: di chi potrebbe trattarsi

Sgomento a Frosinone, resti umani rinvenuti nel bosco

Un significativo sviluppo nelle indagini sul ritrovamento di resti umani è avvenuto grazie all’intervento di Luna, il cane molecolare della squadra cinofila. L’animale ha guidato gli inquirenti all’interno di una zona boscosa tra Broccostella, Posta Fibreno e Campoli Appennino, in provincia di Frosinone. In un’area nascosta tra la vegetazione sono stati rinvenuti ulteriori resti umani: inizialmente una testa, poi il busto e frammenti ossei in punti poco distanti. I reperti sono stati trasferiti presso la camera mortuaria dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino per ulteriori accertamenti.

cosio valtellino incidente fabbrica

Le indagini si concentrano sui dettagli

Il quadro investigativo si è arricchito con il sequestro del telefono cellulare appartenente alla possibile vittima. Questo dispositivo, inizialmente considerato poco utile, potrebbe ora fornire informazioni cruciali sugli ultimi movimenti e contatti dell’uomo grazie all’analisi dei dati contenuti. Nel frattempo, nella serata di domenica, sono state recuperate altre ossa umane lungo un sentiero, tra cui un piede ancora calzato e altri capi di abbigliamento sparsi nei dintorni.

Scopriamo tutti i dettagli nella pagina successiva

Successiva
Pagine: 1 2
powered by Romiltec

©Caffeina Media s.r.l. 2025 | P. IVA: 13524951004


Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure