Consulenze di parte: cosa prevede il Codice di procedura penale
Secondo quanto previsto dal Codice di procedura penale, entro 20 giorni dalla notifica dell’avviso di conclusione delle indagini la difesa può depositare consulenze tecniche di parte. Nel caso di Andrea Sempio, le consulenze pronte per il deposito sarebbero complessivamente sei.
Tra gli approfondimenti indicati rientrano una consulenza personologica e un esame medico-legale sulle cause e sui tempi del decesso. È inoltre previsto un parere antropometrico finalizzato a verificare la compatibilità tra le impronte e quelle attribuite alle calzature dell’autore del delitto, oltre a una ripulitura dell’audio relativa ai cosiddetti “soliloqui” dell’indagato registrati durante intercettazioni in auto.

Interrogatorio e prossime mosse della difesa
Nel suo intervento, Taccia ha chiarito che l’eventuale presentazione di un’istanza di interrogatorio per Andrea Sempio viene considerata, al momento, prematura. “Vedremo se effettivamente arriverà la richiesta di rinvio a giudizio e a quel punto aspetteremo la fissazione dell’udienza preliminare”, ha dichiarato.
La legale ha inoltre riferito che il pool difensivo, composto anche dall’avvocato Liborio Cataliotti, sta valutando le iniziative più opportune per la tutela dell’assistito. “Ricordo che le consulenze sono di parte e anche le nostre andranno valutate. L’ipotesi poi che l’imputato venga sentito di fronte a un giudice terzo e imparziale a noi non sembra così male”, ha aggiunto.