L’applauso e l’uscita del feretro
Al termine della cerimonia, il feretro è uscito dalla basilica accolto da un lungo applauso. Ad accompagnarlo, oltre ai sacerdoti che hanno celebrato la Messa, c’erano rappresentanze delle forze dell’ordine e una folla composta, segnata dal dolore. L’applauso, spontaneo e prolungato, ha rappresentato l’ultimo gesto collettivo di saluto.

I ricordi degli amici e dei compagni di scuola
Fuori dalla basilica, amici e compagni hanno condiviso ricordi semplici ma intensi. C’è chi ha parlato della sua capacità di essere sempre presente, di rassicurare, di far sorridere anche nei momenti difficili. Un’amica di scuola ha ricordato un episodio nei corridoi del liceo, quando il ragazzo si era avvicinato per consolare chi era in difficoltà, dimostrando una sensibilità non comune per la sua età.
Molti hanno sottolineato quanto fosse amato e rispettato, capace di unire le persone e di lasciare un segno autentico nelle relazioni quotidiane.
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La partecipazione delle istituzioni e la sospensione delle lezioni
Alla cerimonia hanno preso parte anche rappresentanti delle istituzioni, tra cui ministri, il sindaco di Roma e il presidente della Regione, a testimonianza dell’impatto che la tragedia ha avuto sull’intera comunità. Presenti anche insegnanti, allenatori sportivi e maestri che avevano seguito il ragazzo negli anni.
In segno di lutto, il liceo frequentato dalla vittima ha sospeso le lezioni per consentire agli studenti di partecipare ai funerali. In mattinata è stato osservato anche un minuto di silenzio.