La propagazione delle fiamme nel locale sotterraneo
In pochi minuti la situazione all’interno del locale sotterraneo cambia in modo drastico. Le fiamme, probabilmente favorite dalle condutture dell’aria condizionata e dal materiale isolante presente nel controsoffitto, iniziano a propagarsi rapidamente lungo la struttura. Il piccolo focolaio ripreso nelle prime immagini si trasforma in breve tempo in un rogo di dimensioni tali da rendere complesso qualsiasi intervento immediato.
Il seminterrato, molto affollato e con vie di fuga limitate, viene invaso dal fumo e dal calore, riducendo in pochi istanti la visibilità e le possibilità di uscita. Diversi giovani rimangono intrappolati all’interno, mentre all’esterno iniziano ad arrivare i primi soccorsi. Le immagini scattate nei momenti precedenti consentono agli inquirenti di ricostruire con maggior precisione la dinamica iniziale dell’incendio di Capodanno.

Il ruolo di Ferdinand Du Beaudiez e i tentativi di soccorso
All’interno di questa ricostruzione assume rilievo anche la figura di Ferdinand Du Beaudiez, autore degli scatti e tra i presenti alla serata di Capodanno a Crans-Montana. Il 19enne, dopo essere riuscito inizialmente a mettersi in salvo, secondo quanto è stato riferito rientra per due volte nel locale in fiamme per cercare il fratello e la propria fidanzata, che riesce a portare fuori dal seminterrato. Dalle prime testimonianze raccolte, il giovane avrebbe manifestato la volontà di continuare ad aiutare altre persone rimaste bloccate all’interno del bar. Tuttavia, l’intensità del fuoco e la presenza di fumo denso avrebbero impedito ogni ulteriore intervento. La sua testimonianza, insieme alle fotografie, è ora al centro delle attività di accertamento sulla gestione della sicurezza nel locale Le Constellation e sulle cause che hanno portato alla tragedia di Crans-Montana.

Le immagini come documento dell’ultima notte di festa
Le fotografie realizzate da Du Beaudiez rappresentano oggi un elemento chiave per comprendere l’evoluzione dei fatti all’interno del locale di Crans-Montana. Gli scatti ritraggono una serata scandita da musica, champagne, scintille e sorrisi, pochi istanti prima che la situazione degeneri in un incendio con conseguenze gravissime. Oltre a costituire un supporto visivo per le indagini, le immagini offrono anche una testimonianza diretta di quanto sottile possa essere il passaggio tra una celebrazione di Capodanno e un evento drammatico con vittime e feriti. La documentazione fotografica, ora al vaglio delle autorità competenti, contribuisce a delineare il quadro complessivo delle responsabilità e delle condizioni di sicurezza presenti nel locale sotterraneo al momento della strage di Capodanno a Crans-Montana.