Conseguenze legali e confronto con la normativa italiana
In altre dichiarazioni, riportate dal Corriere della Sera, Cornado ha messo a confronto l’episodio di Crans-Montana con il quadro normativo italiano, sottolineando che in Italia le reazioni giudiziarie sarebbero state, a suo avviso, particolarmente rapide: “In Italia i gestori del locale sarebbero stati arrestati, troppo grave il reato che avrebbero commesso”. L’ambasciatore ha quindi ribadito la sua posizione sugli aspetti tecnici del locale: “Il soffitto del locale era infiammabile, me l’hanno confermato le autorità locali, e non c’erano uscite di sicurezza segnalate o estintori”. Tali elementi rientrano nel quadro delle verifiche in corso da parte della magistratura svizzera, che dovrà stabilire le responsabilità penali dei titolari del Constellation.

Il commento del ministro degli Esteri Antonio Tajani
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, intervenuto ai microfoni di RTL 102.5, ha espresso forti perplessità sulle misure di sicurezza adottate nel locale al momento dell’incendio: “Non sta a me giudicare, ma le misure di sicurezza mi sembrano assolutamente non adeguate alla situazione, al numero delle persone presenti in quel momento nel locale”. Tajani ha poi precisato che le autorità svizzere “sono intervenute con grande fermezza” per individuare eventuali responsabilità. Il ministro ha inoltre riferito di aver avuto un incontro con la procuratrice generale svizzera: “Fin dall’inizio ho incontrato anche la procuratrice generale che mi ha assicurato che la Svizzera farà tutto ciò che serve per accertare la verità e individuare i responsabili. Certamente i proprietari del locale sono già indagati e dovranno rispondere sulle misure di sicurezza adottate”.
Tajani ha concluso ricordando l’impegno delle istituzioni italiane anche sul versante sanitario, con particolare riguardo ai feriti ancora ricoverati in Svizzera: “Faremo di tutto per i feriti, sono in buone mani”. Le indagini sul rogo di Crans-Montana proseguono intanto nel tentativo di ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e le eventuali omissioni nelle procedure di prevenzione e soccorso.