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Crans Montana, orrore su 34 corpi: si è scoperto solo ora

La notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, si è trasformata in una strage con decine di vittime e centinaia di persone coinvolte. Un evento nato come festa, tra musica e celebrazioni, si è rapidamente trasformato in una situazione fuori controllo, con il fumo che ha invaso il locale e reso impossibile una fuga ordinata.

Nel corso della notte, il quadro della situazione è apparso subito estremamente grave. I soccorsi hanno operato per ore all’interno e all’esterno del locale, tra tentativi di rianimazione, persone in stato di choc e il recupero dei corpi senza vita. Fin dai primi accertamenti, la dinamica dell’incendio ha mostrato elementi ritenuti anomali dagli investigatori.

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Zona del locale di Crans-Montana interessato dall’incendio di Capodanno
Dettaglio dell’area interna del locale di Crans-Montana dopo l’incendio

Numero delle vittime e primi accertamenti

Le vittime accertate sono decine, molte delle quali molto giovani e provenienti da diversi Paesi, tra cui l’Italia. L’area del locale è stata illuminata per tutta la notte dai lampeggianti dei mezzi di emergenza, diventando l’immagine simbolo di una tragedia che ha colpito profondamente sia la Svizzera sia l’Italia.

Attorno al luogo dell’incendio si è formato un cordone di sicurezza, mentre parenti, amici e residenti si sono radunati in silenzio. Parallelamente, le autorità hanno avviato le prime ricostruzioni, concentrandosi sui minuti decisivi in cui la situazione è degenerata e le vie di fuga non sono riuscite a garantire un’evacuazione efficace.

Con il passare delle ore, dalle testimonianze e dalle prime analisi tecniche sono emersi dettagli sempre più rilevanti. Le condizioni strutturali del locale, la gestione delle uscite di sicurezza e l’ampiezza delle vie di fuga sono entrate al centro dell’attenzione, poiché potrebbero aver inciso in modo determinante sull’elevato numero di morti registrato durante l’incendio.

Trentaquattro vittime trovate sulle scale

Un elemento centrale emerso nelle ultime ore riguarda il punto esatto in cui sono stati rinvenuti molti dei corpi. “34 vittime sono state trovate accalcate sulle scale”. A fornire questo dato è l’inviato di 4 Di Sera Weekend, nel corso di un collegamento con la trasmissione.

Il giornalista, in diretta, ha dichiarato: “Emergono dei dettagli che hanno dell’incredibile. Ci fanno capire ancora di più cosa è successo in quel locale”. Nel suo racconto, ha spiegato che “Tre persone sono state trovate fuori dal locale, sono riuscite a uscire ma sono morte avvelenate dai fumi“. Ha quindi aggiunto: “37 invece erano dentro”. Di queste 37 persone, “34 erano accalcate su quella scala che normalmente era larga tre metri, ma che per volere di Moretti era stata ridotta a un metro”.

L’inviato ha proseguito sottolineando che “questi ragazzi avevano trovato la via per uscire, avevano capito che di lì c’era la salvezza ma non ci sono riusciti proprio perché lo spazio era troppo poco”. Secondo quanto riferito in trasmissione, “quella scala era stata ridotta per creare uno spazio maggiore al piano di sopra e mettere più tavoli. Infatti dall’accusa di omicidio colposo si potrebbe passare a quella di omicidio per dolo eventuale“.

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