Centrodestra in calo, si avvicina il campo progressista
Secondo l’ultimo sondaggio realizzato da Emg per il Tg3 Linea Notte, il centrodestra perde complessivamente lo 0,6% e si attesta al 45,2%. Una flessione che consente al centrosinistra di avvicinarsi sensibilmente, salendo al 44,9% grazie a una crescita dello 0,6%.
Il calo riguarda in particolare Fratelli d’Italia, che scende al 27%, tornando stabilmente sotto la soglia del 30% dopo mesi. Seguono Forza Italia all’8,7%, la Lega all’8% e Noi moderati all’1,5%. Dall’altra parte, il Partito democratico si conferma seconda forza al 22,7%, mentre il Movimento 5 Stelle si attesta al 12%.
Cresce Futuro Nazionale e si muove il centro
A emergere è soprattutto la crescita di Futuro Nazionale, che guadagna l’1,6% e raggiunge il 3,6%, segnale di un possibile riassestamento nell’area centrista e tra gli elettori più mobili. Al contrario, le altre formazioni fuori dai due principali schieramenti mostrano difficoltà: Azione si ferma al 2,7%, mentre il Partito Liberaldemocratico scende all’1,2%.
Nel campo progressista, Alleanza Verdi e Sinistra si attesta al 6%, mentre Italia Viva è al 2,2% e +Europa al 2%. In calo anche Democrazia sovrana e popolare, che perde lo 0,2% fermandosi all’1,4%.
Affluenza in crescita e fattore energia
Un segnale positivo arriva invece dal fronte della partecipazione: l’affluenza stimata cresce del 4% rispetto alla precedente rilevazione, raggiungendo il 62%. Un dato che potrebbe incidere sugli equilibri futuri, rendendo il quadro ancora più competitivo.
A pesare sul consenso della maggioranza è anche il tema dell’energia, con l’aumento dei prezzi legato alla crisi internazionale e alla guerra in Iran. Il prolungamento del taglio delle accise fino al 1° maggio non sembra aver avuto effetti significativi, contribuendo a mantenere alta la pressione sull’esecutivo.