Coalizioni a confronto: il gap resta enorme
Guardando ai blocchi politici, il quadro diventa ancora più netto. Il centrosinistra si ferma al 29,8%, in lieve crescita ma ancora lontanissimo dal centrodestra. Il Movimento Cinque Stelle resta una forza autonoma, mentre il cosiddetto Terzo Polo non supera complessivamente il 5,8%.
Il sistema politico appare quindi polarizzato, con una maggioranza forte e opposizioni in cerca di una sintesi che, al momento, non emerge nei numeri.

Referendum di marzo: i Sì volano, il No insegue
Un altro elemento chiave riguarda il referendum del 22 e 23 marzo. Secondo i sondaggi, il Sì è in netto vantaggio con il 58,9%, mentre il No si ferma al 41,1%. Un distacco ampio, che cresce rispetto alle rilevazioni di dicembre.
La campagna referendaria, però, è ancora lontana dalla fase calda e i margini di oscillazione restano aperti, soprattutto con l’ingresso diretto dei leader politici nel confronto pubblico.
Leggi anche: “C’è una bomba”. Paura in volo, arrivano i caccia militari: cos’è successo
Numeri solidi, ma da leggere con cautela
Va ricordato che la Supermedia è una media ponderata delle principali rilevazioni nazionali e che l’inizio dell’anno comporta un numero ridotto di sondaggi disponibili. Le variazioni di pochi decimi vanno quindi interpretate con attenzione, privilegiando le tendenze di medio periodo.
Resta però un dato politico difficile da ignorare: la maggioranza è forte, l’opposizione è divisa e un leader, più di altri, sta pagando il prezzo più alto nei consensi.