Crollo termico tra il 9 e l’11 settembre: atteso un calo di 5-6 gradi
Il passaggio più significativo è atteso tra il 9 e l’11 settembre. In questa finestra temporale, le temperature potrebbero scendere di circa 5-6 gradi, tornando su livelli più vicini alle medie del periodo.
Le massime potrebbero così assestarsi attorno ai 28-29°C, segnando un ridimensionamento evidente rispetto ai valori previsti nella fase precedente. Il calo termico potrebbe essere accompagnato da un peggioramento delle condizioni atmosferiche.
Per Giuliacci, proprio quei giorni rappresenterebbero l’unico intervallo realmente piovoso nell’arco temporale analizzato. Le precipitazioni più consistenti, con accumuli stimati tra 30 e 40 millimetri, potrebbero coinvolgere le Alpi, gran parte del Nord con l’eccezione del Piemonte e le zone tirreniche fra Toscana e Campania.
Sulle altre regioni gli accumuli sarebbero più limitati, indicativamente nell’ordine di 5-15 millimetri. Resta comunque da valutare l’esatta localizzazione dei fenomeni, che dipenderà dall’effettiva traiettoria della perturbazione.

Perturbazione atlantica e temporali: la possibile evoluzione del meteo
Anche gli aggiornamenti di 3B Meteo individuano in mercoledì 9 settembre una giornata potenzialmente decisiva. Una depressione nord-atlantica potrebbe scendere verso latitudini più basse, indebolendo il bordo settentrionale dell’anticiclone africano.
Se tale configurazione dovesse trovare conferma nei prossimi accertamenti previsionali, il fronte perturbato potrebbe risultare più organizzato. Piogge e temporali potrebbero inizialmente interessare non solo i rilievi alpini, ma anche settori della Val Padana, la Liguria e l’alto Tirreno.
Nella seconda parte della settimana l’instabilità potrebbe poi attenuarsi al Nord e spostarsi gradualmente verso le regioni meridionali. Parallelamente, l’anticiclone perderebbe ulteriore forza, favorendo una diminuzione termica più diffusa.
Le condizioni meteorologiche restano quindi in evoluzione e la distanza temporale impone prudenza. Il quadro attuale indica una breve ripresa del caldo seguita da un possibile cambio di scenario, con temperature più vicine alla norma, rovesci e temporali su diverse aree del Paese.