La mediazione di Giorgetti e l’obiettivo Nato
La mediazione sarebbe stata affidata al ministro dell’Economia. Giorgetti avrebbe prospettato un incremento dello 0,35% del Pil per il comparto difesa. Un aumento che, nelle intenzioni, consentirebbe all’Italia di avvicinarsi ulteriormente al traguardo del 2% indicato dalla Nato, dopo mesi di sollecitazioni internazionali sul rafforzamento della spesa militare.
Il post sui social e le letture politiche
Ad alimentare le voci sui malumori del ministro avrebbe contribuito anche un intervento recente sui social. Crosetto ha espresso solidarietà all’ex ministro britannico John Healey, che avrebbe lasciato l’incarico dopo contrasti legati ai tagli nel settore della difesa.
Il messaggio è stato interpretato come un segnale politico in una fase segnata da più dossier internazionali, tra cui la crisi nello Stretto di Hormuz, il sostegno all’Ucraina e le richieste degli alleati occidentali.
Il nodo della prossima manovra economica
Al momento, Crosetto resterebbe al suo posto. Tuttavia, l’elemento decisivo sarà rappresentato dalla prossima manovra economica: se gli impegni annunciati non dovessero tradursi in risorse effettive, l’ipotesi delle dimissioni potrebbe tornare rapidamente al centro del confronto politico.