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Da domani sigarette più care, scattano gli aumenti: quanto si paga in più

Tabacco riscaldato: cosa resta invariato

Diversa la situazione per il tabacco riscaldato. In questa fase, i rincari più consistenti non si applicano a questa categoria. Prodotti molto diffusi come le ricariche Terea manterranno prezzi invariati, almeno per il momento.

La scelta determina un divario crescente di prezzo tra sigarette tradizionali e prodotti a tabacco riscaldato, che restano collocati in una fascia più bassa. Le autorità ribadiscono comunque che nessun prodotto contenente nicotina è privo di rischi, anche se il carico fiscale si concentra soprattutto sui prodotti a combustione.

La strategia del governo fino al 2028

L’aumento del 16 gennaio 2026 è solo il primo passaggio di una programmazione triennale. La legge di bilancio prevede ulteriori rialzi delle accise nel 2027 e nel 2028, con adeguamenti modulati in base all’andamento dei consumi e delle entrate.

Per il solo 2026, l’obiettivo di gettito aggiuntivo stimato dal governo è di circa 900 milioni di euro. Le risorse sono destinate al finanziamento di misure in ambito sociale, sanitario e previdenziale.

Il comparto del tabacco viene indicato come una delle leve fiscali principali per garantire stabilità delle entrate, senza interventi diretti sulla tassazione generale.

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Il ruolo dell’Agenzia delle Dogane e dei tabaccai

La gestione operativa dei rincari è affidata all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che cura:
l’aggiornamento delle tabelle prezzi
la diffusione dei listini ufficiali
i controlli sulla corretta applicazione

La Fit ha confermato che i nuovi prezzi sono obbligatori dalla mezzanotte tra il 15 e il 16 gennaio 2026. I tabaccai sono tenuti ad adeguare immediatamente:
sistemi di cassa
distributori automatici
rendicontazione delle scorte

Le confezioni già in giacenza devono essere vendute al nuovo prezzo, senza eccezioni.

Per i fumatori abituali, l’aumento comporta un aggravio concreto della spesa quotidiana. Un rincaro di 30 centesimi a pacchetto, moltiplicato per il consumo mensile, può tradursi in decine di euro in più.

Il rialzo delle accise si inserisce in un quadro normativo già caratterizzato da:
divieti di vendita ai minori
restrizioni pubblicitarie
avvertenze sanitarie obbligatorie

La leva fiscale viene affiancata a politiche di prevenzione del tabagismo, con l’obiettivo dichiarato di ridurre l’accessibilità, soprattutto tra i più giovani.

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