Il racconto del vicino dopo il ritrovamento dei corpi
Un ulteriore racconto arriva da un vicino di casa, rientrato nella serata di giovedì 15 ottobre. L’uomo ha spiegato di aver visto, al suo ritorno, i mezzi di emergenza e le forze dell’ordine davanti alla strada dell’abitazione.
“Io ero appena tornato a casa dal lavoro alle 20.30 e ho visto i vigili del fuoco, polizia e ambulanze davanti alla via di casa. Poi mi ha chiamato mio fratello e mia ha detto che avevano ammazzato decapitandoli una coppia di anziani. E’ stato scioccante. Io non li conoscevo perché io e la mia compagna ci siamo trasferiti qui da nemmeno 2 mesi. Vedevo loro o il figlio quando portava fuori il cane, era sempre sulla ciclabile. Com’era il figlio? Apparentemente sembrava una persona tranquilla, anche se alcuni vicini dicevano che lo vedevano fuori in strada parlare da solo o urlare. Dicono avesse dei problemi”.
Anche queste dichiarazioni sono ora parte del contesto che gli investigatori stanno valutando. La situazione resta in evoluzione e, al momento, non sono stati resi noti ulteriori dettagli ufficiali sulla ricostruzione del delitto.
La sindaca Letizia Budri: “Una tragedia che scuote nel profondo la comunità”
Sulla vicenda è intervenuta la sindaca di Mirandola, Letizia Budri, che ha espresso vicinanza alla comunità e ha invitato alla prudenza, sottolineando la necessità di attendere gli esiti del lavoro delle autorità competenti.
«Questa è una tragedia che sta scuotendo nel profondo la nostra comunità, soprattutto per la dinamica. Poco fa ho parlato con il questore e resto in attesa di aggiornamenti. La nostra comunità è stata colpita da una tragedia che ci scuote profondamente e ci lascia sgomenti. In questo momento di grande dolore è fondamentale esprimere vicinanza e rispetto, evitando ogni ricostruzione prematura. È necessario che siano le autorità competenti a fare piena luce sull’accaduto, nel rispetto delle persone coinvolte e del lavoro di chi sta conducendo le indagini».
In una successiva dichiarazione all’Adnkronos, la prima cittadina ha affermato: ”Questa è una tragedia che sta scuotendo nel profondo la nostra comunità, soprattutto per la dinamica. Poco fa ho parlato con il Questore e resto in attesa di aggiornamenti”.
L’abitazione resta al centro dei rilievi tecnici. Le indagini proseguono nel massimo riserbo: gli inquirenti dovranno chiarire tutti gli aspetti del duplice omicidio di Mirandola, a partire dalle cause delle ferite riportate dalle vittime e dalle circostanze in cui si è consumata la tragedia.
