Il racconto di un vicino: «E’ stato scioccante»
Un residente della zona, tornato a casa attorno alle 20.30, ha raccontato di avere visto davanti alla strada mezzi di soccorso, pattuglie e Vigili del Fuoco. L’uomo, trasferitosi da poco con la compagna nell’area, ha spiegato di non conoscere direttamente le vittime.
“Io ero appena tornato a casa dal lavoro alle 20.30 e ho visto i vigili del fuoco, polizia e ambulanze davanti alla via di casa. Poi mi ha chiamato mio fratello e mia ha detto che avevano ammazzato decapitandoli una coppia di anziani. E’ stato scioccante. Io non li conoscevo perché io e la mia compagna ci siamo trasferiti qui da nemmeno 2 mesi. Vedevo loro o il figlio quando portava fuori il cane, era sempre sulla ciclabile. Com’era il figlio? Apparentemente sembrava una persona tranquilla, anche se alcuni vicini dicevano che lo vedevano fuori in strada parlare da solo o urlare. Dicono avesse dei problemi”.
Le dichiarazioni del vicino costituiscono un racconto raccolto sul posto e saranno eventualmente verificate nel corso degli accertamenti. Per gli investigatori, al momento, resta prioritario ricostruire la sequenza dei fatti e chiarire le responsabilità.
La sindaca Letizia Budri: «Una tragedia che scuote nel profondo la comunità»
La sindaca di Mirandola, Letizia Budri, è stata informata della situazione e mantiene i contatti con le forze dell’ordine in attesa di nuovi aggiornamenti. Le prime indiscrezioni riferiscono di lesioni profondissime al capo delle due vittime, un elemento centrale per definire l’esatta natura dell’aggressione.
”Questa è una tragedia che sta scuotendo nel profondo la nostra comunità, soprattutto per la dinamica. Poco fa ho parlato con il Questore e resto in attesa di aggiornamenti”, ha detto all’Adnkronos Letizia Budri.
La vicenda di Mirandola resta quindi al centro di un’indagine ancora nelle fasi iniziali. Gli investigatori stanno esaminando tutte le piste, mentre ulteriori sviluppi sono attesi dopo gli accertamenti sul luogo del delitto e gli esiti delle attività della Squadra Mobile.
