
L’Italia dello sci alpino torna protagonista grazie a Federica Brignone. La valdostana ha chiuso la prima manche dello slalom gigante a Cortina d’Ampezzo al primo posto provvisorio, segnando un tempo di 1’03”23 e distaccando di 74 centesimi le tre ex leader. Una prestazione di alto livello tecnico, che ha permesso all’azzurra di presentarsi alla seconda manche come leader, con il pubblico lungo il tracciato a seguirla con entusiasmo.

Slalom Gigante: una discesa di grande qualità tecnica
La prova di Brignone si è distinta per gestione efficace delle linee e del ritmo. Fin dai primi settori ha mantenuto un’azione continua, riducendo al minimo le imprecisioni e guadagnando terreno nei passaggi chiave del tracciato. La parte centrale del percorso, più ravvicinata e tecnica, ha richiesto precisione e rapidità, caratteristiche che la campionessa italiana ha saputo esprimere con scorrevolezza e controllo fino al tratto conclusivo.

Olimpiadi cortina: gara combattuta e distacchi ridotti
La competizione è stata molto serrata: la norvegese Stjernesund ha aperto la manche con 1’03”97, stesso tempo registrato da Sara Hector e Mikaela Shiffrin, tutte racchiuse in meno di mezzo secondo. La canadese Grenier e Lara Colturi, in gara per l’Albania, hanno seguito da vicino. Brignone, con una discesa super, ha imposto il proprio ritmo e si è confermata leader provvisoria, mentre Sofia Goggia ha conquistato la terza posizione, pronta a giocarsi la seconda manche e a difendere le chance azzurre per il podio.
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