
Dopo giorni di apprensione per il grave malore che ha imposto il ricovero a Cuba, Alessandro Di Battista potrebbe rientrare in Italia nella giornata di giovedì. Secondo quanto riportato da diverse testate, fra cui Repubblica e Il Fatto Quotidiano, l’ex deputato del Movimento 5 Stelle sarebbe vigile e le sue condizioni consentirebbero ora di organizzare il trasferimento verso Roma.

Il rientro in Italia senza il volo di Stato
Il rientro, tuttavia, non dovrebbe avvenire con il volo di Stato che il governo Meloni aveva messo a disposizione. L’offerta rientrava nel protocollo utilizzato per prestare assistenza ai cittadini italiani che si trovano in difficoltà fuori dal Paese, ma Di Battista avrebbe deciso di non usufruirne.
Restano invece coperti dalla polizza assicurativa stipulata prima del viaggio sia i costi dell’assistenza sanitaria sia quelli legati alla permanenza a Cuba. Nelle ultime ore, dopo gli accertamenti e il confronto tra i medici coinvolti, il quadro avrebbe registrato un’evoluzione sufficiente a rendere possibile il ritorno, che in precedenza non era stato ritenuto praticabile.

Il rientro di Alessandro Di Battista e il volo privato
L’operazione per riportare Alessandro Di Battista in Italia sarebbe seguita sul piano organizzativo dal Movimento 5 Stelle. L’ipotesi indicata è quella di un volo privato attrezzato per l’assistenza del paziente, verosimilmente un’aeroambulanza, con scali tecnici lungo il percorso necessari per il rifornimento.