Sulla dinamica del drammatico evento vige ancora il massimo riserbo, ma i carabinieri del comando locale stanno lavorando senza sosta per cercare di ricostruire con esattezza quanto accaduto. Gli investigatori hanno già iniziato a raccogliere le prime testimonianze per fare luce su eventuali responsabilità o tragiche fatalità. Dalle verifiche preliminari è emerso che il bambino, assieme ai suoi familiari, tutti residenti a Porto Empedocle, erano andati a casa di parenti per trascorrere del tempo insieme prima che la situazione precipitasse. Il sopralluogo nell’abitazione e il controllo degli infissi serviranno a stabilire come sia stato possibile che il decenne perdesse l’equilibrio, cadendo nel vuoto da un’altezza di diversi metri.