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“Vi facciamo vedere”. Disordini, trema tutta l’Italia, l’annuncio choc: le città coinvolte

Manifestazioni in Italia: gli appuntamenti annunciati

Il livello di vigilanza è aumentato anche in vista delle iniziative promosse dal Movimento 17 ottobre, che ha rivendicato gli scontri del precedente fine settimana. Il gruppo ha annunciato una “mobilitazione permanente contro il governo dei padroni”, con appuntamenti fissati alle 15 in diverse città italiane.

Le manifestazioni sono previste in piazza Nettuno a Bologna, piazza Duomo a Milano, piazza Castello a Torino, Circo Massimo a Roma, piazza Santa Maria Novella a Firenze, piazza Mazzini a Padova, piazza Umberto I a Bari e piazza De Ferrari a Genova. A Milano, dove i negozi del lusso stanno predisponendo misure di protezione per le vetrine, è atteso anche l’impiego dei 500 paracadutisti previsti dall’ultimo decreto sicurezza.

A Roma è stata annunciata la manifestazione nazionale per la pace “Fuori l’Italia dalla guerra”, con circa 10mila persone attese alle 14 in piazza della Repubblica. Nella stessa giornata è previsto un corteo degli studenti di destra con lo slogan “Sblocchiamo tutto”. A Torino, studenti e movimenti hanno convocato un’iniziativa al grido di “Noi la guerra non la paghiamo”, mentre appuntamenti pacifisti sono in programma anche a Padova e Bari.

Indagini a Como: perquisizioni su circa trenta giovani

A Como la Digos ha avviato perquisizioni nei confronti di circa trenta giovani, in gran parte minorenni, sospettati di avere utilizzato gruppi WhatsApp per programmare nuove incursioni nel centro cittadino. Gli indagati avrebbero un’età compresa tra i 14 e i 24 anni e tra loro figurerebbero numerosi italiani, ragazzi di seconda generazione e pochi stranieri.

L’ipotesi di reato al vaglio è l’istigazione a delinquere finalizzata al saccheggio. Le verifiche hanno portato anche al rafforzamento dei controlli nelle stazioni ferroviarie della provincia, in coincidenza con la partita tra Como 1907 e Sassuolo, in programma alle 15.

Bari, l’inchiesta su presunti assalti ai negozi del centro

Un’indagine più ampia è stata avviata a Bari dalla Polizia di Stato, con il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia e della Procura per i minorenni. Secondo l’ipotesi investigativa, un gruppo numeroso di ragazzi avrebbe pianificato assalti ai negozi del centro, con particolare riferimento alle attività situate in via Sparano, via Melo, via Argiro e corso Vittorio Emanuele.

Nel mirino sarebbero finiti esercizi dell’alta moda italiana e internazionale, negozi di articoli sportivi e rivenditori di elettronica. Il monitoraggio delle piattaforme social avrebbe consentito di individuare messaggi relativi alla preparazione delle incursioni, che sarebbero dovute iniziare già nel pomeriggio precedente alle manifestazioni.

Gli accertamenti riguardano anche presunti tentativi di reperire strumenti per forzare gli ingressi, oltre ad armi e materiale esplodente che, secondo gli investigatori, avrebbero potuto essere impiegati contro le forze dell’ordine. Digos e Squadra Mobile hanno quindi eseguito perquisizioni e interrogatori delegati.

Le contestazioni ipotizzate comprendono l’istigazione a delinquere finalizzata alla devastazione e al saccheggio, con finalità di terrorismo e in concorso, oltre alla detenzione di armi, munizioni ed esplosivi. Si tratta di ipotesi che dovranno essere verificate nelle sedi competenti. Intanto, le autorità mantengono alta l’attenzione per evitare che le mobilitazioni organizzate online possano tradursi in nuove violenze nelle città.

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