La malattia: diagnosi, cure e peggioramento
La diagnosi risale al dicembre 2023, quando le era stato riscontrato un cancro al colon. Dopo un primo intervento chirurgico, il percorso clinico ha registrato ulteriori complicazioni con la presenza di noduli ai polmoni, avviando una fase di cure prolungata.

I cicli di chemioterapia e l’ipotesi di terapia sperimentale
Nel corso dei due anni successivi, Schilling ha affrontato 16 cicli di chemioterapia. In base a quanto emerso, era stata valutata anche la possibilità di una terapia sperimentale a partire da marzo 2026, prospettiva che aveva alimentato una nuova fase di speranza: “Ancora una volta, ho sentito crescere il mio ottimismo, pensavo che sarei riuscita a sconfiggere la malattia“.
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La diffusione al cervello e l’ultimo messaggio
Alla fine del 2025 la situazione è peggiorata, con la comparsa di forti mal di testa e sintomi neurologici. Gli accertamenti hanno indicato che il cancro si era esteso al cervello, rendendo non praticabili ulteriori interventi efficaci. In un ultimo messaggio, Schilling aveva scritto: “La mia luce si sta spegnendo velocemente, ma sono ancora qui, sto lottando circondata da un amore incredibile” e aveva aggiunto un appello: “Potrebbe salvarvi la vita“.