Accertamenti e indagini: disposta l’autopsia
Per definire con esattezza le cause del decesso, la Procura ha disposto l’autopsia. L’esame, programmato per lunedì 1° giugno, dovrà chiarire cosa abbia provocato il malore rivelatosi fatale.
Parallelamente proseguono le verifiche per ricostruire in modo dettagliato gli ultimi momenti di vita del giovane: dagli spostamenti della squadra nella giornata, al tempo trascorso in piscina, fino alle procedure di soccorso attivate subito dopo l’emergenza.
Gli inquirenti stanno inoltre raccogliendo testimonianze e informazioni utili a completare il quadro dell’accaduto, con l’obiettivo di accertare ogni elemento rilevante ai fini della ricostruzione e degli atti di rito.

Lo shock a Verzuolo e il cordoglio della società sportiva
La notizia ha avuto un forte impatto sulla comunità di Verzuolo e sul mondo sportivo locale, dove il ragazzo era conosciuto come atleta della categoria giovanile. In serata è arrivato il messaggio di vicinanza dell’Asd Olimpic Saluzzo, rivolto alla famiglia e a chi era legato al giovane.
«Tutta la nostra famiglia si stringe nel dolore per la tragedia occorsa a un nostro tesserato della Under 15. Chiediamo il massimo rispetto nei confronti della famiglia in questo momento difficile», si legge nella nota diffusa dalla società.
Parole di cordoglio sono state espresse anche dal sindaco di Verzuolo, che ha descritto una comunità «attonita» di fronte a una tragedia avvenuta durante un’occasione che, nelle intenzioni, doveva rappresentare soltanto un momento di sport, incontro e amicizia.
In attesa degli esiti dell’autopsia e degli ulteriori accertamenti, resta il dolore per una vita spezzata durante una trasferta nata per far vivere ai ragazzi l’esperienza del torneo e della condivisione con i compagni di squadra.