Droni Gerbera, caratteristiche e possibile impiego
I Gerbera vengono descritti come una variante più compatta dei droni Shahed, già utilizzati dalla Russia nella guerra in Ucraina. Possono svolgere la funzione di esche, inducendo i sistemi di difesa aerea a impiegare munizioni e risorse per intercettarli.
Secondo le informazioni richiamate da El Mundo, questi velivoli potrebbero inoltre trasportare una carica esplosiva dal peso compreso tra quattro e cinque chilogrammi. Un aspetto che amplia le possibili modalità di utilizzo considerate nel dossier americano.
L’ipotesi non riguarda soltanto eventuali danni materiali, ma anche la possibilità di generare allarme nella popolazione attraverso incursioni o sorvoli non autorizzati.
Italia, Francia e Spagna possibili obiettivi per il sostegno a Kiev
La ricostruzione del quotidiano spagnolo indica Italia, Francia e Spagna tra i potenziali obiettivi, in relazione al loro sostegno all’Ucraina e a Kiev. Non emergono, tuttavia, informazioni su azioni specifiche o su un’imminenza operativa di eventuali attacchi.
L’obiettivo ipotizzato non coinciderebbe necessariamente con operazioni militari su vasta scala. Anche il semplice passaggio di droni nello spazio aereo di uno dei Paesi coinvolti potrebbe essere sfruttato per alimentare insicurezza e paura nell’opinione pubblica.
Pressione politica e sicurezza europea: il contesto dell’allarme
Secondo il dossier citato da El Mundo, la strategia potrebbe mirare a esercitare pressione politica sugli Stati europei, in particolare in prossimità delle consultazioni elettorali. In questo quadro, verrebbe considerato anche il peso delle forze politiche contrarie alla prosecuzione degli aiuti militari a Kiev.
Il giornale collega inoltre l’allerta della Cia alla recente scelta del presidente francese Emmanuel Macron di riunire all’Eliseo i responsabili dei partiti politici, con l’obiettivo di informarli sulle minacce che potrebbero interessare la Francia.
Al momento, il quadro resta quello di un’informativa di intelligence riportata dalla stampa spagnola. Un segnale che mantiene alta l’attenzione sul Mediterraneo, area strategica per i collegamenti europei e, secondo le indiscrezioni, possibile teatro di nuove forme di pressione ibrida.