Rilievi e accertamenti: al centro la ricostruzione della dinamica
Dopo l’incidente, la zona è stata transennata per consentire i rilievi. Sul posto sono arrivati numerosi colleghi della vittima, provenienti sia da Milano sia da Peschiera Borromeo, oltre alle pattuglie della polizia stradale e dei carabinieri.
Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire minuto per minuto quanto accaduto e per chiarire se la caduta sia stata provocata da un contatto con il SUV o da una perdita di controllo legata alla velocità e alle manovre necessarie a seguire il veicolo in fuga.
Tra gli scenari valutati, gli inquirenti esaminano con attenzione l’ipotesi dello speronamento: si cerca di capire se l’Audi Q7 abbia urtato la moto, intenzionalmente o meno, causando lo sbandamento e la successiva caduta, oppure se non vi sia stato alcun contatto diretto.
In questa fase, saranno determinanti gli elementi tecnici: posizione dei mezzi, eventuali segni sull’asfalto, frammenti e detriti, oltre a possibili tracce di vernice o micro-urti compatibili con un contatto tra veicolo e motociclo.

La caccia all’auto pirata e il lavoro della Procura
Parallelamente agli accertamenti sul luogo dell’incidente, è partita una vasta caccia all’auto pirata estesa al territorio milanese e alle aree limitrofe. L’obiettivo è identificare con certezza il proprietario del SUV e ricostruire chi fosse effettivamente alla guida al momento del mancato stop al posto di blocco.
Gli investigatori stanno acquisendo e analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti lungo la presunta via di fuga e i dati dei sistemi di lettura targhe, strumenti che possono permettere di tracciare i passaggi del veicolo e circoscrivere tempi e tragitti.
La Procura della Repubblica coordina le attività investigative e valuterà, sulla base degli elementi raccolti, la qualificazione giuridica dei fatti. La posizione del fuggitivo potrebbe aggravarsi in modo significativo qualora venissero accertate responsabilità dirette nel decesso dell’agente.
Al momento, le verifiche proseguono su più fronti: dalla dinamica dell’incidente all’identificazione degli occupanti dell’auto, fino agli eventuali riscontri documentali e tecnici utili a delineare con precisione l’intera sequenza degli eventi.