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È morto Luca Storti: tragedia enorme e improvvisa

I soccorsi nel dirupo e il dolore dei familiari

Le operazioni sono state rese più complesse dalla conformazione del luogo. Il corpo di Luca Storti si trovava in un passaggio stretto, nei pressi dell’acqua, una situazione che avrebbe limitato anche le possibilità di utilizzare subito il defibrillatore. Il medico giunto sul posto ha potuto soltanto constatare il decesso.

La notizia ha raggiunto anche i figli dell’uomo, presenti nell’area del campo. Secondo quanto riferito, i ragazzi hanno avuto un malore e sono stati accompagnati in ambulanza all’ospedale Maggiore di Parma per ricevere assistenza. La situazione ha suscitato forte preoccupazione tra gli altri giovani e gli adulti presenti.

Il sindaco di Corniglio, Paolo Quagliaroli, ha raccontato le fasi successive ai soccorsi: «Non ho potuto fare altro che vedere quello che non avrei mai voluto vedere — spiega commosso — quell’uomo era un genitore, i suoi figli erano lì. Hanno provato subito a rianimarlo, ma era finito in un rigagnolo stretto, non sono neanche potuti intervenire col defibrillatore, quando è arrivato il medico ha potuto solo constatare il decesso. Quando sono arrivato io avevano trasportato il corpo in un prato lì vicino».

Chi era Luca Storti, fondatore del Salsomaggiore

A Salsomaggiore Terme, Luca Storti era una figura conosciuta non soltanto nell’ambiente scout. Lavorava per una società francese attiva nella vendita di mangimi e prodotti per animali e coltivava una forte passione per la fotografia. La sua presenza al campo potrebbe essere stata legata anche al desiderio di documentare le attività dei ragazzi.

Il sindaco di Salsomaggiore, Luca Musile Tanzi, lo ha ricordato così: «molto conosciuto, padre di tre ragazzi dai 25 ai 18 anni, lavorava per una ditta francese che vendeva mangimi e prodotti per animali. Era molto amante della fotografia, forse era al campo anche per fare delle foto. Sua moglie Paola è una consulente del lavoro molto nota in provincia».

Storti e la moglie Paola si erano conosciuti proprio nell’esperienza scout, quando erano ragazzi. La coppia aveva da poco ricordato 41 anni di fidanzamento: in un messaggio pubblicato sui social un mese fa, Storti aveva condiviso una fotografia insieme alla moglie scrivendo: «5 luglio 1985, 5 luglio 2026. 41 anni insieme, siamo solo all’inizio».

La comunità di Salsomaggiore, il gruppo Salsomaggiore 2 e il territorio di Corniglio restano ora uniti nel lutto per la morte di Luca Storti. Proseguono gli accertamenti delle autorità sull’incidente, mentre resta alta l’attenzione sulle condizioni del tredicenne ferito, ricoverato a Parma.

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