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“È stato un errore”. Meloni a Genova, tutti se ne accorgono: imbarazzo totale

La protesta del centrosinistra e il post di Cristina Lodi

La prima segnalazione pubblica è arrivata dall’assessora comunale al Welfare e ai Servizi sociali Cristina Lodi. In un intervento sui social, Lodi ha definito l’accaduto una «vergogna», sostenendo che sarebbe la prima volta in 64 anni che la sindaca di Genova non prende parte al taglio del nastro del Salone Nautico.

Da quel momento la vicenda ha assunto una più ampia dimensione politica. Il centrosinistra cittadino ha manifestato vicinanza a Salis, contestando l’esclusione della sindaca da una cerimonia considerata centrale per la città e per il comparto della nautica.

Marco Bucci: «Una questione di cerimoniale»

Sulla composizione del palco è intervenuto anche Marco Bucci, presidente della Regione Liguria. Secondo la sua ricostruzione, la scelta dei partecipanti sarebbe dipesa dalle indicazioni del cerimoniale e non da una decisione politica.

Bucci ha spiegato di non essere stato inizialmente incluso tra le persone previste sul palco. «Quando mi hanno chiamato mi sono stupito», racconta, aggiungendo che, quando era sindaco di Genova, aveva sempre preso parte alla cerimonia inaugurale.

La sua versione ha contribuito a delineare uno scenario nel quale la presenza e l’assenza delle autorità sarebbero state determinate da una gestione organizzativa, sulla quale si sono concentrati gli accertamenti e le richieste di chiarimento successive.

Piero Formenti e i chiarimenti di Confindustria Nautica

Anche Piero Formenti, presidente di Confindustria Nautica, ha cercato di ridimensionare le letture politiche dell’episodio. Formenti ha precisato di non occuparsi direttamente della scaletta e dell’organizzazione della cerimonia, ribadendo inoltre la qualità dei rapporti con la sindaca di Genova.

«Lei collabora molto con noi», sottolinea il presidente, richiamando il carattere apartitico dell’associazione. Rivolgendosi poi al centrosinistra, Formenti ha aggiunto: «Il Salone è la casa della Salis».

Le parole del rappresentante di Confindustria Nautica puntano quindi a separare l’accaduto dall’attività della manifestazione, che rappresenta uno degli appuntamenti economici e fieristici più rilevanti per Genova e per l’intera filiera nautica italiana.

Palazzo Chigi: Meloni sorpresa e dispiaciuta

Nel corso della giornata è arrivata anche la posizione di Palazzo Chigi. Secondo quanto riferito, Giorgia Meloni sarebbe rimasta «sorpresa e dispiaciuta» nel constatare che Silvia Salis non fosse presente sul palco durante l’inaugurazione.

La presidente del Consiglio avrebbe chiesto direttamente a Formenti spiegazioni sulla mancata partecipazione della sindaca. In quella circostanza, secondo la ricostruzione comunicata dalla Presidenza del Consiglio, sarebbe emerso che si era trattato di un errore dell’organizzazione.

La precisazione è arrivata quando la polemica era già al centro dell’attenzione politica locale. La versione ufficiale esclude dunque che l’assenza di Salis fosse il risultato di una scelta politica e la riconduce a un problema di cerimoniale.

Il caso Giulio Regeni nelle dichiarazioni della premier

Durante la visita nel capoluogo ligure, Meloni ha affrontato anche il tema del caso Giulio Regeni, dopo la sentenza del tribunale di Roma che ha condannato tre agenti egiziani per il sequestro del ricercatore italiano.

La premier ha ricordato che il provvedimento giudiziario non è ancora definitivo e ha sostenuto che l’interruzione dei rapporti diplomatici con l’Egitto non costituirebbe, a suo giudizio, uno strumento utile a favorire l’accertamento della verità sulla vicenda.

Meloni ha inoltre precisato che la ripresa delle relazioni diplomatiche con il Cairo non fu decisa dall’attuale esecutivo, ma dal governo guidato da Paolo Gentiloni. La famiglia Regeni, attraverso l’avvocata Alessandra Ballerini, ha replicato evidenziando che la provvisionale di 150mila euro assegnata alla Presidenza del Consiglio, parte civile nel processo, è immediatamente esecutiva e non dipende dalla definitività della sentenza.

La vicenda al Salone Nautico di Genova

Il caso dell’assenza di Silvia Salis dal palco del Salone Nautico di Genova resta quindi formalmente ricondotto a un errore organizzativo. Le reazioni politiche, le spiegazioni delle autorità presenti e il chiarimento di Palazzo Chigi hanno però confermato quanto la rappresentanza istituzionale nelle occasioni pubbliche rimanga un tema sensibile per la comunità cittadina.

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