Le dichiarazioni riportate: la citazione integrale del post
Nel suo intervento social, la giornalista ha scritto: “Bocellari e De Rensis sanno perfettamente che uno degli elementi che più incastra Stasi è la scarpa. Perché Stasi indossava Frau, Sempio no, soprattutto. Quindi sono così nervosi sul tema da arrivare, entrambi, a utilizzare un linguaggio che giustamente al consulente di Sempio Palmegiani suona come una minaccia. La cosa esilarante poi è che LORO (Bocellari e Giarda) dicono di non essersi mai interessati a Sempio, no. In effetti hanno solo assunto degli investigatori privati che gli hanno frugato nell’immondizia. Ma poi l’arroganza nel pretendere che i consulenti di Sempio non parlino di Stasi, quando l’indagine su Sempio è in buona parte su Stasi con annesso tentativo di scagionarlo. Tutto oltre l’imbarazzante“.

Bocellari e De Rensis sanno perfettamente che uno degli elementi che più incastra Stasi è la scarpa. Perché Stasi indossava Frau, Sempio no, soprattutto. Quindi sono così nervosi sul tema da arrivare, entrambi, a utilizzare un linguaggio che giustamente al consulente di Sempio… pic.twitter.com/kgRIzgOAgT
— Selvaggia Lucarelli (@stanzaselvaggia) June 7, 2026
Caso Chiara Poggi: un confronto mediatico che continua
Le parole pubblicate sui social confermano il livello di tensione che accompagna da tempo il racconto pubblico del caso Chiara Poggi. Con il riaccendersi dell’attenzione sulla vicenda, il dibattito non si limita agli aspetti giudiziari e alle valutazioni tecniche, ma si sviluppa anche attraverso interviste televisive e interventi online che alimentano ulteriormente l’attenzione dell’opinione pubblica.
In questa fase, ogni dichiarazione, consulenza o riferimento a elementi già discussi negli anni viene ripreso e commentato, contribuendo a mantenere elevata l’esposizione mediatica su Garlasco.