Intervento del 118: constatato il decesso
I sanitari del 118 sono giunti sul posto, ma non hanno potuto fare altro che constatare la morte dell’uomo. La vittima, indicata come un operaio del posto, sarebbe stata colpita inizialmente con calci e pugni e poi con un oggetto contundente, secondo i primi riscontri.
Tra gli elementi raccolti nelle ore successive, viene segnalata anche la presenza di una discussione avvenuta all’interno dell’abitazione. Questo aspetto è al vaglio per comprendere l’origine del confronto e il contesto in cui si sarebbe sviluppata l’aggressione.
Indagini dei carabinieri: verifiche su dinamica e movente
Le indagini sono affidate ai carabinieri della compagnia di Bojano, impegnati a ricostruire la sequenza dei fatti e a raccogliere elementi utili per definire con esattezza le responsabilità. L’uomo arrestato risulta noto alle forze dell’ordine.
Dagli accertamenti è inoltre emerso che il 35enne si trovava nel borgo nonostante fosse destinatario di un provvedimento di allontanamento disposto dall’autorità giudiziaria.
Secondo quanto riferito, l’indagato era anche sottoposto a braccialetto elettronico. La Procura di Campobasso è stata informata e coordina l’inchiesta.

Vittima e aggressore si conoscevano: accertamenti in corso
Le prime informazioni indicano che vittima e aggressore si conoscevano. Gli investigatori stanno approfondendo la natura del rapporto tra i due e verificando se l’azione sia stata pianificata o se sia maturata nel corso di un confronto diretto.
Il caso resta al centro delle verifiche investigative, con ulteriori accertamenti previsti per definire con precisione dinamica, movente e quadro complessivo dell’omicidio avvenuto a Civita di Bojano.