Il cordoglio del calcio inglese
Tra i primi messaggi è arrivato quello di Jon Gold, presidente del Nantwich, uno dei club nei quali Meppen-Walter aveva giocato. Il dirigente ha ricordato il calciatore sottolineandone il carattere e il rapporto con le persone incontrate nel corso della sua vita.
“Ha lasciato un’impressione indelebile su tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incontrarlo e, sebbene purtroppo abbia attraversato momenti difficili nella sua vita, dai quali non è mai fuggito, il Courtney che conoscevamo era pieno di positività e ispirazione, e offriamo le nostre più sincere condoglianze alla sua famiglia e a tutti coloro che lo conoscevano in questo momento incredibilmente triste”.
Un ricordo che mette insieme le difficoltà affrontate e l’immagine che Meppen-Walter aveva lasciato nelle persone che lo avevano conosciuto negli ultimi anni della sua carriera.
Anche la Football Association, la federazione calcistica inglese, ha espresso il proprio cordoglio per la scomparsa dell’ex nazionale giovanile.
“Siamo profondamente rattristati dalla notizia della scomparsa di Courtney Meppen-Walter, che ha rappresentato le nostre squadre giovanili, all’età di 32 anni. I nostri pensieri vanno alla famiglia e agli amici di Courtney in questo momento difficile.”

Dal Manchester City alla Nazionale Under 18
La storia calcistica di Meppen-Walter era iniziata dunque nel settore giovanile del Manchester City, dove aveva mostrato qualità tali da conquistare anche la convocazione nella rappresentativa inglese Under 18.
Indossare la fascia da capitano della Nazionale giovanile rappresentava il punto più alto di un percorso che sembrava appena cominciato. Poi l’incidente del 2012 aveva cambiato tutto, costringendolo a interrompere il rapporto con il club e ad affrontare una condanna detentiva.
Negli anni successivi aveva scelto di continuare a giocare, accettando un percorso molto diverso da quello inizialmente immaginato. Le esperienze nei club delle categorie inferiori avevano comunque mantenuto vivo il suo rapporto con il calcio, fino al ritorno al Bury FC, società legata alla sua città.
Ora il calcio inglese piange un giocatore che, nonostante una vicenda personale e giudiziaria complessa, aveva continuato a cercare nel pallone un modo per andare avanti. La sua morte, arrivata a soli 32 anni, lascia una famiglia, gli amici e le società nelle quali ha militato a fare i conti con una perdita improvvisa, mentre i messaggi di cordoglio ricordano soprattutto il calciatore e la persona conosciuta negli anni successivi alla sua difficile ripartenza.
