Messina, raffiche fino a 155 km/h e disagi in area metropolitana
A Messina la stazione meteorologica della Protezione Civile regionale ha registrato raffiche fino a 155 km/h sul Monte Craparo. Segnalati anche 128 km/h a Gazzi, nella parte sud della città, e 118 km/h a Castelmola, nei pressi di Taormina. Il vento forte ha provocato blackout, difficoltà alla viabilità e un numero limitato di feriti, secondo le informazioni disponibili.
Contestualmente, la mareggiata ha interessato vari tratti di costa con onde alte e ingressioni marine che hanno trascinato sabbia e materiali, danneggiando passerelle e strutture balneari. In più punti sono stati necessari interventi di soccorso da parte delle squadre operative, con attività di assistenza a residenti e persone presenti nelle aree esposte.
Emergenza maltempo: attivazione dei presidi e raccomandazioni alla popolazione
Le amministrazioni locali hanno attivato i dispositivi di emergenza meteo e i centri operativi per coordinare le operazioni di soccorso, la messa in sicurezza e il ripristino delle infrastrutture. Il monitoraggio resta continuo, mentre ai cittadini viene raccomandato di limitare gli spostamenti e di attenersi alle indicazioni delle autorità competenti.
Bilancio provvisorio dei danni e tempi di ripristino
Il bilancio preliminare parla di danni materiali rilevanti: edifici e strutture colpite, strade con criticità e tratti costieri compromessi. Le operazioni di pulizia e ripristino richiederanno tempi tecnici e l’impiego di risorse da parte di enti locali, vigili del fuoco e volontariato, con l’obiettivo di riportare le aree interessate a condizioni di sicurezza e operatività.
Il passaggio del Mega Ciclone Nils conferma l’impatto dei fenomeni estremi sulle aree costiere del Tirreno meridionale, con conseguenze significative per le comunità coinvolte e per le infrastrutture più esposte.