Le vittime del terribile crollo

La prima vittima accertata della tragedia è stata il quarantasettenne Giuseppe Pieroni, di professione informatico, il cui corpo ormai privo di vita è stato individuato e recuperato dai soccorritori nelle primissime fasi successive all’esplosione. Le speranze di trovare ancora in vita i dispersi si sono spente definitivamente dopo oltre nove ore di ricerche ininterrotte, quando le squadre di soccorso hanno localizzato il cadavere della anziana Ettorina Paccapelo, una donna di ottantanove anni che risultava introvabile dal momento del crollo. La tragedia ha assunto contorni ancora più dolorosi quando, poco dopo il ritrovamento dell’anziana, è giunta la notizia del decesso di suo figlio, il sessantenne Romano Cerquetti. L’uomo era stato inizialmente estratto vivo dai detriti e trasportato d’urgenza in ospedale, ma le gravi ferite riportate non gli hanno lasciato scampo.

I feriti ricoverati ad Ancona
Oltre alle tre vite spezzate, il crollo della palazzina ha causato il grave ferimento di altre due persone, strettamente collegate a una delle vittime. Si tratta dei genitori dell’informatico Giuseppe Pieroni, identificati come Savino Pieroni di ottantanove anni e la moglie Vittoria Lanciotti di settanta anni. Entrambi i coniugi sono stati immediatamente presi in cura dal personale sanitario sul luogo del disastro e, dopo essere stati stabilizzati, sono stati trasferiti d’urgenza presso l’ospedale regionale di Torrette di Ancona. Le loro condizioni sono costantemente monitorate dai medici della struttura ospedaliera, mentre l’intera comunità locale si stringe nel dolore per una tragedia che ha devastato intere famiglie e sconvolto la quiete della cittadina marchigiana.